Verifiche ispettive in azienda: siglato protocollo d’intesa

Importante protocollo siglato tra Ministero del Lavoro e dal Consiglio Nazionale dell’ Ordine dei Consulenti del Lavoro

di Roberto Franchini, pubblicato il
Importante protocollo siglato tra  Ministero del Lavoro e dal Consiglio Nazionale dell’ Ordine dei Consulenti del Lavoro

Cambiano le regole per le ispezioni in azienda: d’ora in poi verranno chiesti meno documenti alle imprese che non dovranno più fornire agli organi di vigilanza documenti già in possesso: iscrizione CCIIAA, DURC ecc.

 

Il 15 febbraio 2012 è stato sottoscritto dal Ministero del Lavoro e dal Consiglio Nazionale dell’ Ordine dei Consulenti del Lavoro un protocollo d’ intesa che ha come obiettivo la semplificazione dei tempi di verifica e di riscontro della documentazione nelle ispezioni sul lavoro attraverso l’ identificazione dei documenti che sono già nella disponibilità degli ispettori, in quanto presenti nelle banche dati a disposizione del Ministero del Lavoro e che, pertanto, non devono essere richiesti ai soggetti ispezionati. Tale semplificazione dovrà agevolare e velocizzare il lavoro di ispezione velocizzando i tempi.

Gli Ispettori non potranno pertanto, salvi i casi in cui sia materialmente impossibile l’accesso a tali documenti tramite banche dati, richiedere al professionista la documentazione qui di seguito esposta.

Ma bisogna tenere presente che restano escluse, dal su citato protocollo, tutte le attività ispettive eseguite nell’esercizio delle specifiche funzioni di polizia giudiziaria, durante le quali risulta indispensabile la materiale acquisizione della documentazione trasmessa dal professionista che verrà espressamente richiesta dagli Ispettori incaricati.

 

Documenti che sono già in possesso dell’Ente competente e che quindi non sono da non richiedere alle aziende in caso di verifica ispettiva:

Collocamento:

  1. Comunicazioni obbligatorie telematiche di instaurazione del rapporto di lavoro (fatta eccezione quella relativa i lavoratori domestici);
  2. Prospetti informativi collocamento obbligatorio L. n. 68/1999

Posizioni assicurative e previdenziali:

  1. 1.   Denunce INAIL ex art. 12 D.P.R. n. 1124/1965
  2. 2.   Attribuzione matricola INPS
  3. 3.   Denunce aziendali e dichiarazioni trimestrali della mano d’opera occupata in agricoltura
  4. 4.   Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

Documentazione societaria: Certificato iscrizione CCIAA

Denunce Fiscali: Mod. Unico; 750; 760; 770/SA-SC

Denunce assicurativo/previdenziali:

  1. Informazioni relative ai modelli UNIEMENS dal 2010 in poi
  2. 2.   Importi complessivamente versati tramite mod. F24
  3. 3.   Informazioni relative ai modelli DM 10 concernenti il personale dipendente (fatta eccezione per i dati relativi alle ultime tre mensilità).

 

Infine, è bene precisare che l’elenco su riportato non è da considerarsi esaustivo ed è passibile di integrazione con ulteriori accordi.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Aziende e Società

I commenti sono chiusi.