Vendo bonus bici online: annunci con doppia truffa per i voucher

Non si può vendere il voucher del bonus bici online: oltre allo Stato è truffato chi acquista

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Attenzione a chi vi propone offerte online per la vendita del bonus bici. Ci sono state alcune segnalazioni di alcuni annunci “vendo voucher bici” su ebay. Come funziona la truffa?

Voucher bici venduti online con lo sconto

Si tratta, evidentemente, di utenti che sono riusciti ad aggiudicarsi nel click day il voucher per l’acquisto di bici elettriche, monopattini etc. Ricordiamo infatti che erano previsti due bonus:

  1. il rimborso fino al 60% (per un massimo di 500 euro) per acquisti fatti;
  2. un voucher da spendere per chi deve ancora comprare la bici.

Ebbene la truffa, come accennato, vorrebbe sfruttare questa secondo forma di aiuto. Sulla piattaforma di e-commerce i voucher, dal valore di 500 euro per il bonus mobilità, venivano venduti, rispettivamente, a 399 euro e 389 euro. Si tratta in primis di una truffa ai danni dello Stato. Ma non solo.

Il voucher bici è nominativo non può essere ceduto

Chi incautamente acquista il voucher bici online non potrà usarlo. Questi infatti sono sottoposti a due verifiche e convalide: la prima, come si può leggere nel manuale, prevede che “gli esercenti possono verificare e validare i buoni esibiti dai beneficiari utilizzando la funzionalità esposta all’interno dell’area autenticata Valida Buono”. Inoltre, se in possesso di un certificato di autenticazione, il fornitore può usare un web service.

Quando l’applicazione riconosce il codice del buono, si potranno visualizzare altri dati abbinati, tra cui anche il nome dell’intestatario (oltre all’importo del bonus). E il commerciante potrà anche contorllare le credenziali del beneficiario chiedendo che sia esibito un documento d’identità in corso di validità.

Come tutelarsi

Gli annunci online per il bonus mobilità segnalati sono stati due al momento.

Ma è meglio correre ai ripari prima che la piaga dilaghi. Lo stesso Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha confermato di aver messo in allerta la Guardia di Finanza su questa pratica scorretta e illecita.

 

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