Vendita auto: come funziona il certificato di proprietà digitale

Vendita auto: cosa cambia con il certificato di proprietà digitale

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Vendita auto: cosa cambia con il certificato di proprietà digitale

Cambiano le regole per il passaggio di proprietà e la vendita di auto: addio al certificato di proprietà cartaceo. Il Pubblico registro automobilistico (Pra) dell’Aci rilascerà infatti al proprietario della vettura il documento esclusivamente in formato digitale insieme ad una ricevuta di avvenuta registrazione con il codice di accesso personale per visualizzare il documento online alla pagina www.aci.it. Proprietà auto: cosa cambia con l’abolizione del PRA Il certificato di proprietà digitale, attivo da ieri, non è che il primo passo verso la dematerializzazione dei documenti auto: dal 19 ottobre saranno digitalizzate le altre pratiche amministrative legate al possesso e al passaggio dei veicoli mentre il 30 aprile 2016 sarà completata la riforma per snellire la burocrazia.

Cosa cambia con il certificato di proprietà digitale: come funziona

Il nuovo servizio punta a rendere il passaggio di proprietà e la compravendita di auto nuove e usate più snello e non prevede costi aggiuntivi. Anzi dal punto di vista economico il certificato di proprietà digitale risulta essere più conveniente, almeno per gli automobilisti sbadati: in caso di smarrimento del cartaceo infatti bisognava ripagare il documento. Anche per quanto riguarda la sicurezza il certificato di proprietà digitale rappresenta un’evoluzione: rispetto al cartaceo infatti ha il vantaggio di non poter essere manomesso o falsificato e usato per frodi e attività illecite. Il proprietario che perde o dimentica il codice di accesso potrà risalire alla propria documentazione online tramite numero di targa e documento di identità.

Documenti auto online: la rivoluzione del Pra

Nel 2016 quindi sarà possibile registrarsi al sito Aci per consultare lo storico dei veicoli, controllare il pagamento del bollo per gli anni precedenti e perfino effettuare visure con smartphone in caso di incidente stradale. Nelle province di Roma, Chieti, Cosenza e Pordenone, l’iter sarà portato a termine il prossimo 30 aprile.  

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Argomenti: Documenti

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