Vaccini e autismo, nessun collegamento: arriva la sentenza sul risarcimento

Vaccini e autismo, sentenza nega il risarcimento: smentito ogni collegamento? Lettura e interpretazione del dispositivo e prime reazioni della politica e dei genitori NO VAX

di , pubblicato il
Vaccini e autismo, sentenza nega il risarcimento: smentito ogni collegamento? Lettura e interpretazione del dispositivo e prime reazioni della politica e dei genitori NO VAX

Sul dibattito vaccini e autismo arriva la sentenza: la Cassazione ha respinto la richiesta di risarcimento avanzata dal padre di un bambino autistico. L’uomo sosteneva che la sindrome del figlio fosse scaturita con rapporto di causa effetto dalla vaccinazione antipolio. Già la corte d’appello di Salerno, sulla base della consulenza tecnica d’ufficio, aveva negato il risarcimento smentendo la relazione tra la sindrome del bambino (un’encefalopatia immunomediata con sindrome autistica insorta temporalmente dopo il vaccino) e la somministrazione del vaccino antipolio Sabin appunto.

Il padre aveva presentato ricorso in Cassazione ma ora la sentenza chiude definitivamente, almeno dal punto della giurisprudenza, il dibattito su vaccini e autismo. Analizzata la storia clinica del bambino si è arrivati alla conclusione che, nel caso di specie, si è di fronte ad una patologia, “di cui non è tuttora ipotizzabile una correlazione con alcuna causa nota in termini statisticamente accettabili e probanti” e per la quale “non sussistono a oggi studi epidemiologici definitivi che consentano di porre in correlazione la frequenza dell’autismo con quella della vaccinazione antipolio Sabin nella popolazione”.

Vaccini e autismo: quali saranno conseguenze della sentenza che ha negato il risarcimento?

La sentenza n. 18358/2017 è destinata ad essere chiamata in causa spesso nel dibattito sull’autismo come conseguenza dei vaccini e arriva proprio in un momento delicato di riforma in materia, con l’introduzione di vaccini obbligatori per l’accesso alla scuola e vive proteste da parte dei genitori no VAX. L’inciso “ad oggi” nel dispositivo della sentenza, lascia intendere che non sono esclusi sviluppi diversi sulla base di nuovi elementi in futuro e peraltro il caso di specie è limitato ad un tipo specifico di vaccino quindi alla sentenza non va data automaticamente portata generale. Su altri vaccini, a ben vedere, CTU e giudici ben potrebbero arrivare a soluzioni diverse e diametralmente opposte. Il dibattito su vaccini e autismo resta dunque aperto?

Intanto, però, parole di soddisfazione per la sentenza arrivano dal ministro della Salute Lorenzin che in una nota di commento al dispositivo ha dichiarato: “Direttamente o indirettamente la tesi principale dei no vax è quella di paventare un presunto collegamento tra le vaccinazioni e l’insorgenza di malattie come l’autismo, giocando sulla paura delle madri e delle famiglie.

Questa tesi è stata smentita in questi anni prima di tutto dalla comunità scientifica mondiale e adesso anche dal diritto e dalla giustizia grazie alla sentenza della Corte di Cassazione”
Inevitabile un riferimento al decreto vaccini “ora all’esame della Camera, per innalzare velocemente l’immunizzazione di massa in Italia, calata in modo preoccupante soprattutto a causa del dilagare di queste tesi anti scientifiche”.

Leggi anche:

Tutte le bufale sui vaccini: il vademecum

Decreto vaccini: obbligo per bambini all’asilo e prenotazioni in farmacia

Vaccini e autismo, ricordate l’inchiesta de Le Iene?

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,

I commenti sono chiusi.