Usucapione tra figli e genitori: ecco quando è possibile

Ma l’usucapione tra genitori e figli è davvero possibile? La questione è stata oggetto di una recente sentenza del Tribunale di Roma.

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Ma l’usucapione tra genitori e figli è davvero possibile? La questione è stata oggetto di una recente sentenza del Tribunale di Roma.

L’usucapione tra figli e genitori è possibile? L’usucapione non è altro quel meccanismo previsto dalla normativa vigente in forza del quale ogni volta che una persona utilizza un bene non proprio per oltre 20 anni ne acquisisce la proprietà.

È bene ricordare che l’acquisto del possesso del bene non deve essere avvenuto né in modo clandestino o violento.

Ma l’usucapione tra genitori e figli è davvero possibile? La questione è stata oggetto di una recente sentenza del Tribunale di Roma.

Usucapione di un figlio sulla casa dei genitori: un caso

Si immagini il caso di un figlio che abiti per oltre 20 anni all’interno della casa dei genitori: all’interno della stessa usufruisce di una stanza (cameretta) e contribuisce in prima persona alla gestione ed alla manutenzione dell’immobile stesso e del pagamento delle utenze domestiche.

Una volta che i genitori periscono il figlio vorrebbe restare all’interno della stessa casa e vantare il diritto di usucapione nei confronti degli altri eredi. È possibile?

Usucapione dei figli sulla casa dei genitori: i chiarimenti della giurisprudenza

Al quesito “Si può usucapire un bene immobiliare dei genitori ad un figlio?” la giurisprudenza ha dato risposta negativa.

Dunque, si può ben comprendere che ogni volta che il possesso di una casa altrui avviene per mera amicizia o per affetto (come nel caso dei genitori-figli) allora non può scattare l’usucapione.

L’usucapione si verifica ogni volta in cui il possesso del bene immobiliare si verifica a causa del totale disinteresse da parte del legittimo proprietario.

Ciò non succede nei casi di ospitalità tra fratelli e sorelle, genitori e figli, anche tra amici: in questo caso si ha un contratto di comodato.

La presenza di un rapporto contrattuale esclude a priori la possibilità dell’usucapione.

Anche nel caso in cui un figlio ottenga in prestito la casa dei genitori per adibirla a residenza della propria famiglia, il possesso dell’immobile avviene a titolo di comodato. Pertanto, non si ha usucapione.

Usucapione di un genitore sulla casa dei figli: in quale caso?

Una coppia sposata decide di ospitare nella propria casa un genitore anziano e rimasto vedevo, il dubbio è se il genitore possa vantare l’usucapione.

Il possesso del genitore sull’immobile del figlio/a avviene a mero titolo di cortesia e di affetto. Pertanto, la normativa non prevede alcun trasferimento della proprietà dell’immobile stesso.

 

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