Unico 2012: vecchi errori sanabili entro il 1 ottobre

Unico 2012 per sanare errori fatti nelle precedenti dichiarazioni dei redditi. Il tutto entro il 1 ottobre

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Unico 2012 per sanare errori fatti nelle precedenti dichiarazioni dei redditi. Il tutto entro il 1 ottobre
Vecchi errori di precedenti dichiarazioni sanabili entro il temrine di scadenza della presentazione di Unico 2012

Unico 2012 in scadenza. Fra pochi giorni, il 1 ottobre 2012 per l’esattezza, scadrà il termine uitle per l’invio del modello Unico 2012. Una data da ricordare questa anche per chi ha commesso errori con le presedenti dichiarazioni e volesse rimediare. Vediamo come.

Unico scadenza il 1 ottobre 2012

Più volte, in questa stessa sede, si è ricordato che la prossima scadenza per l’invio del mod Unico 2012 è il 1 ottobre. Un termine questo da considerarsi utile anche per effettuare alcune correzioni o rimedi delle dichiarazioni dei redditi degli anni  precedenti.

Errori ed omissioni? Sanabili entro il 1 ottobre

Errori ed omissioni che riguardano non solo il periodo di imposta chiuso al 31 dicembre 2011, ma anche eventuali errori che sono stati compiuti in precedenza. Tra le diverse correzioni ci possono essere quelle riguardanti differenze sui tributi, redditi mancanti, integrazioni a favore del contribuente ovvero il mancato inserimento dello studio di settore.

Unico 2012 e differenze di tributi

In relazione proprio ad errori dovuti ad eventuali differenze sui tributi e quindi irregolarità dal punto di vista dei pagamenti, possono esserci casi di contribuenti che devono dichiarare redditi per il 2011 ed ancora non lo hanno fatto e non hanno ancora pagato le imposte alle scadenze precedenti. IN tal caso i contribuenti “distratti” possono sanare la loro posizione versando le imposte dovute, tramite il ravvedimento operoso, ossia versando in più il 3,75% e l’interesse legale annuo al 2,5% , inviando la relativa dichiarazione dei redditi, quindi il modello Unico 2012. Una precisazione in ordine ai contribuenti che hanno omesso il pagamento delle imposte per il periodo di imposta 2010. Questi possono provvedere al versamento, anche senza l’omissione della presentazione del modello Unico 2012, beneficiando della sanzione ridotta sempre al 3,75% e sempre se il pagamento avviene entro il 1 ottobre prossimo. Altrimenti se si sfora tale termine temporale, la sanzione sarà più gravosa del 10%.

Unico 2012 e omessa presentazione studio di settore

Da ultimo, si segnala anche la possibilità  di sanare, sempre entro il 1 ottobre 2012, con la presentazione dell’Unico 2012, l’omessa presentazione del modello Unico senza studio di settore. In tal caso, il contribuente rischia una sanzione pari ad euro 2.065, oltre ad esporsi alla possibilità di essere sottoposto ad accertamento induttivo. Per rimediare si può inviare il modello dello studio di settore pagando la sanzione ridotta pari ad 1/8 di euro 258, prima però dell’invio dell’Unico 2012, che scade, è bene ricordarlo ancora una volta, il prossimo 1 ottobre 2012.

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni