Una web tax contro l’e-commerce, servirà veramente?

Artigiani e commercianti chiedono al governo la web tax sulle imprese che vendono online. Una misura che rischia di essere inascoltata.

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Artigiani e commercianti chiedono al governo la web tax sulle imprese che vendono online. Una misura che rischia di essere inascoltata.

Una web tax per contrastare lo strapotere della grande distribuzione online. Lo chiedono con forza i piccoli commercianti, già pressati dalla concorrenza del commercio elettronico, ora tagliati fuori anche dal lockdown.

 

La grande distribuzione e le catene di e-commerce, grazie alle tasse più basse che pagano, possono proporre prezzi migliori rispetto al commercio al dettaglio. E solo imponendo a chi paga meno tasse su internet rispetto al canale di vendita fisico si potrà ristabilire la giusta competitività commerciale.

Confesercenti chiede la  web tax sul commercio online

Così, in una nota, Confesercenti sottolinea che la situazione di sofferenza delle imprese del commercio è ulteriormente aggravata dalla sperequazione delle condizioni che si realizzano tra negozi “fisici” e commercio online.

Accogliamo positivamente l’annuncio da parte della regione Piemonte dell’introduzione di una web tax. È un intervento concreto per mitigare lo squilibrio nella concorrenza venutosi a creare tra web e negozi in seguito alle restrizioni anti-Covid. Ora serve un intervento a livello nazionale.

Mentre l’attività dei primi è sospesa, il canale delle vendite web di fatto agisce ed opera in condizioni di monopolio. La scorsa settimana Confesercenti ha chiesto all’Antitrust di valutare la questione.

Negozi fisici tagliati fuori dal black friday

La segnalazione è stata presa in esame, e ci si attende una risposta in tempi brevi. Il mancato accordo sullo spostamento del black friday è stato una delusione per gli imprenditori, anche a fronte della disponibilità delle piattaforme on line. Un fallimento che rende sempre più urgente trovare una soluzione alternativa per dare a tutti un’equa possibilità di competere.

Una tassa di scopo sulle vendite web, se applicata a livello nazionale, potrebbe essere un modo efficiente e sostenibile per raggiungere l’obiettivo, ed anche per finanziare la digitalizzazione delle micro e piccole imprese, accelerando la ripresa ed aumentando la capacità di resilienza del nostro tessuto imprenditoriale.

Protestano anche gli artigiani

Anche il mondo degli artigiani chiede l’introduzione di una web tax sul commercio online. Come afferma il segretario regionale Cna, Stefano Binda:

“si alzi subito l’aliquota del 3% sui giganti del digitale. Nessuna categoria sociale del Paese, impresa o dipendente o partita Iva, purtroppo gode di un trattamento così favorevole. Una nostra impresa artigiana subisce un Total tax rate del 59,7%”.

I profitti nel mercato italiano dei giganti del digitale sono cresciuti enormemente in tempi di Covid 19. Autorevoli fonti statistiche documentano situazioni surreali, fa notare la Cna. Ad esempio fatturati di 2,4 miliardi di euro nel 2019 in Italia da parte delle prime 15 imprese globali del digitale, che nello stesso anno hanno versato 70 milioni di euro di tasse.

È tempo di una web tax seria e selettiva, perché quella attuale non è definibile tale. Mancano i soldi per un’azione di rilancio strutturata? “Il Governo e il Parlamento lavorino per reperire le risorse dove ci sono e in questa pandemia sono aumentati“, si legge in una nota.

Web tax, la strada è in salita

Il 2021 potrebbe essere l’anno in cui la web tax potrà tornare a essere considerata centrale a livello europeo. Tuttavia – come dice il commissario europeo all’Economia paolo Gentiloni – senza l’unanimità dei 27 stati non c’è possibilità che il provvedimento venga attuato.

Una situazione che, al momento, pare impossibile da raggiungere vista l’opposizione di alcune nazioni come Irlanda e Lussemburgo, che offrono regimi fiscali agevolati ai colossi dell’e-commerce. Non si possono trascurare, inoltre, le rimostranze degli Stati Uniti, dato che i colossi che verrebbero toccati dalla web tax sono americani.

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