Un solo caffè potrebbe costarvi 300 euro di Bonus Cashback. Controllare l’Estratto Conto diventa un obbligo

Per ottenere il Bonus Cashback dovrai necessariamente effettuare un numero minimo di transazioni utilizzando mezzi di pagamento elettronici.

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Il Bonus Cashback, l’oromai tanto atteso rimborso dei pagamenti effettuati con mezzi di pagamento elettronici, si articola, in realtà, in due diversi incentivi, da 3.000 euro e da 300 euro l’anno, ma con un diverso meccanismo di funzionamento.

Secondo le ultime indiscrezioni, il bonus cashback fino a 300 euro potrà essere erogato solamente al raggiungimento di un numero minimo di transazioni a semestre. Diventa così d’obbligo tenere sotto controllo il proprio estratto conto. In particolare, il numero di transazioni effettuare nell’arco di sei mesi. Un singolo caffè potrebbe evitarti l’esclusione dal bonus cashback da 300 euro. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Bonus Cashback 3.000 euro e 300 euro

Il Bonus Cashback, come già detto in apertura, si articola in due diversi incentivi economici, da 3.000 euro e da 300 euro l’anno, ma con un diverso meccanismo di funzionamento.

Bonus 3000 euro

Il Bonus Cashback da 3.000 euro non è nient’altro che un premio (del valore di 3.000 euro) riconosciuto ai primi 100 mila consumatori che, nell’arco di un anno, avranno effettuato il maggior numero di acquisti utilizzando mezzi di pagamento tracciabili. Non è previsto un minimo di spesa.

Bonus 300 euro

Il bonus cashback fino a 300 euro, invece, prevede la restituzione, ogni 6 mesi, di una somma di denaro pari al 10% degli acquisti effettuati con mezzi di pagamento tracciabili, fino ad un tetto massimo di spesa di 3 mila euro annui (1.500 euro ogni semestre).

Il rimborso massimo, dunque, è di 300 euro l’anno, erogato con cadenza semestrale (massimo 150 euro a semestre).

Di recente è stata introdotta una soglia di accesso al bonus. In sostanza, per ottenere il bonus cashback 300 euro saranno necessarie almeno 50 transazioni a semestre (100 l’anno) utilizzando mezzi di pagamento elettronici.

Proprio per quest’ultimo motivo, consigliamo di tenere sotto traccia il numero di transazioni effettuate ogni semestre.

Ebbene si, un solo caffè potrebbe costarti 300 euro di bonus cashback. Questo potrebbe accadere nell’ipotesi in cui, in un unico semestre, avrete effettuato acquisti (con carta) superiori a 1.500 euro, ma con un numero di transazioni pari a 49.

Un’unica transazione in meno, anche di pochi centesimi (il prezzo di un caffè) potrebbe costarvi la bellezza di 150 euro di bonus cashback a semestre.

Ultimi Avvertimenti

Il Bonus cashback, in entrambi i casi, Sarà valido solamente per acquisti effettuati nei negozi fisici e non per gli acquisti online.

Per ottenere il bonus, l’utente dovrà registrarsi sull’app IO della Pubblica Amministrazione (la stessa utilizzata per il Bonus Vacanze).

Ad ogni modo, sarà il MEF, attraverso l’emanazione di futuri decreti ministeriali a rendere operativo il bonus. In questa fase, l’incentivo potrà essere oggetto di sensibili modifiche.

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