Uffici e locali commerciali in condominio: quando spetta il superbonus 110?

Il proprietario di un ufficio o locale commerciale in condominio può godere del superbonus 110% solo se il condominio stesso è a prevalenza residenziale

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Se sei proprietario di un appartamento di categoria catastale A/10 (ufficio) o di un locale commerciale ubicati in uno stabile condominiale, puoi anche tu godere del superbonus 110% ma solo per i lavori fatti sulle parti comuni del condominio stesso e non invece per gli interventi che esegui sul tuo appartamento.

Questo perché il superbonus 110% è ammesso per interventi (trainanti e trainati) fatti su edifici residenziali/abitativi.

Dobbiamo, tuttavia, illustrarti un chiarimento fondamentale dato dall’Agenzia delle Entrate proprio in merito alla suddetta casistica.

Il superbonus 110% per il condominio: le regole da ricordare

Il superbonus 110%, riguarda le spese sostenute (dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020) per interventi effettuati su singole unità immobiliari residenziali e su parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.

Sono, invece, escluse le spese sostenute per interventi su immobili utilizzati per lo svolgimento di attività di impresa, arti e professioni.

Se l’intervento che dà diritto al superbonus 110% (ad esempio il cappotto termico) è realizzato sulle parti comuni dell’edificio residenziale (ad esempio un condominio), il beneficio fiscale sarà ripartito tra i condomini in base alla tabella millesimale di proprietà che ha determinato la partecipazione di ciascuno alla spesa.

Sulla base della citata regola, dunque, se tu sei proprietario di un appartamento “non residenziale”, (ad esempio appartamento uso ufficio) ubicato in un condominio che comprende anche appartamenti residenziali, non puoi godere del superbonus 110% per i lavori fatti sul tuo singolo appartamento ma potrai godere solo del superbonus laddove gli interventi sono fatti sulle parti comuni (quindi, ad esempio, il cappotto termico sull’involucro del condominio).

Il concetto di prevalenza residenziale per il superbonus 110% in condominio

Potrebbe capitare che nell’edificio condominiale siano presenti in prevalenza uffici o locali commerciali rispetto ad appartamenti residenziali.

Quale regola vale in questo caso?

A tal proposito l’Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 24/E del 2020 ha precisato che:

“qualora la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio sia superiore al 50 per cento, è possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il detentore di unità immobiliari non residenziali (ad esempio strumentale o merce) che sostengano le spese per le parti comuni. Se tale percentuale risulta inferiore, è comunque ammessa la detrazione per le spese realizzate sulle parti comuni da parte dei possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad abitazione comprese nel medesimo edificio”.

Quindi, se il condominio in cui si trova il tuo locale commerciale o il tuo ufficio di proprietà è formato, ad esempio, per il 60% da appartamenti uso ufficio e locali commerciali, tu non avrai diritto nemmeno al superbonus 110% per i lavori sulle parti comuni.

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