Tutor spenti in autostrada, controlli non attivi: nuovi modelli in arrivo e ricorsi multe prese

E' ufficiale: i tutor in autostrada devono essere spenti. Si studia un nuovo sistema di controllo velocità ma intanto resta l'autovelox. E chi aveva già preso una multa può fare ricorso?

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E' ufficiale: i tutor in autostrada devono essere spenti. Si studia un nuovo sistema di controllo velocità ma intanto resta l'autovelox. E chi aveva già preso una multa può fare ricorso?

Diamo conferma ufficiale dell’attuazione della sentenza dello scorso 10 aprile che obbliga la Società Autostrade per l’Italia a rimuovere i tutor in autostrada.

Senza tutor in autostrada: quali controlli velocità restano

La causa, che a molti noti, riguarda una questione di diritti sul brevetto rivendicati dall’azienda Craft.

Se si dovesse trovare un accordo economico quindi, i tutor sarebbero riattivati. Ma per il momento le richieste delle controparti appaiono difficilmente conciliabili. E se in questo gap non si dovesse giungere ad un compromesso che soddisfi entrambe? Dovremmo dire addio ai tutor, ma non ovviamente a tutti i controlli sulla velocità in autostrada. Bisognerà trovare un’alternativa alla quale, a dire il vero, si sta già lavorando.

Quando arriveranno i nuovi tutor e cosa succede per le multe già prese?

C’è già chi ha lanciato l’allarme per la disattivazione dei tutor in autostrada, proprio a ridosso delle partenze estive. Come evitare la giungla ad alta velocità durante gli esodi dell’estate 2018? Restano attivi gli autovelox, i tele laser e le auto civetta in movimento. Inoltre è in fase di sperimentazione un nuovo sistema alternativo ai tutor che si chiama SICVe PM già approvato con provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti N. 3338 del 31 maggio 2017 (rileva sempre la velocità media ma con una tecnologia che, a quanto pare, esisteva prima del debutto dei tutor in autostrada). I tempi di pronuncia del Ministero delle Infrastrutture, in questo momento di passaggio per l’esecutivo, potrebbero però non essere brevi. Nel frattempo verosimilmente in alcuni tratti, e soprattutto nelle date cruciali per la sicurezza in autostrada, le pattuglie della polizia potrebbero appostarsi in modo da registrare i tempi di percorrenza, proprio come di fatto fa il sistema tutor. Polizia Stradale e Autostrade per l’Italia hanno rassicurato che “continueranno, ciascuna per gli obblighi specificamente loro imposti dalla legge, ad avere cura della sicurezza e della incolumità dei cittadini che viaggiano in autostrada”.

Le multe tutor sono nulle? Occhio alle bufale sui ricorsi facili

Attenzione però ai facili entusiasmi: la questione dei tutor è prettamente giuridico ed economica in quanto relativa, appunto al brevetto.

Questo significa che le multe per i tutor già prese restano valide. Non è possibile fare ricorso contro la multa in autostrada solo perché comminata da uno strumento al momento disattivato visto che la questione non riguarda legittimità tecnica della tecnologia utilizzata.

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