Turisti stranieri: le regole per gli acquisti in contanti fino a 15.000 euro

Tali regole le fornisce il Dipartimento del Tesoro in una circolare dell’11 luglio scorso e sono importanti a fini antiriciclaggio

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Tali regole le fornisce il Dipartimento del Tesoro in una circolare dell’11 luglio scorso e sono importanti  a fini antiriciclaggio

Per la deroga al limite del pagamento in contanti, ossia per gli acquisti in contanti per turisti stranieri entro i 15mila euro, il Mef detta le regole per gli intermediari interessati da tale regola.

 

Turisti stranieri: limite acquisti contanti

Con la circolare dell’11 luglio scorso, il Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento del Tesoro, ha fornito chiarimenti in riferimento alla deroga ai pagamenti in contanti sopra i 1000 euro stabiliti per gli stranieri. Tale deroga sta a significare che per gli acquisti dei turisti stranieri in contanti è possibile il pagamento liquido entro i 15mila euro. Si è precisato che il denaro contante incassato deve essere versato in un conto corrente intestato al medesimo cedente o prestatore di servizio presso un operatore finanziario e deve avvenire tale versamento nel primo giorno feriale successivo a quello di esecuzione dell’operazione. Dal canto suo, il cedente o il prestatore di servizio, per avvalersi della deroga deve, altresì, inviare apposita comunicazione preventiva, anche in via telematica, all’Agenzia delle entrate e indicare nella comunicazione gli estremi del conto corrente che il cedente del bene o il prestatore del servizio stesso intende utilizzare, nonché una copia della ricevuta della suddetta comunicazione all’Agenzia delle entrate deve essere consegnata all’operatore finanziario.

 

Acquisti turisti: cosa deve fare l’intermediario

Detto ciò, il Ministero dell’economia individua gli adempimenti a cui sono chiamati gli intermediari. In particolare, questi devono acquisire copia della ricevuta della comunicazione preventiva inviata all’Agenzia delle Entrate con l’indicazione del conto corrente sul quale verranno effettuati i versamenti.  In base a questa informazione, spetterà all’intermediario valutare più adeguatamente le operazioni in contanti del cliente, anche ai fini dell’eventuale segnalazione di operazione sospetta, quindi a evidenti fini antiriciclaggio. La direzione del Ministero sottolinea che «la disposizione in questione produce effetti nell’ambito della adeguata verifica della clientela, della segnalazione di operazione sospetta nonché nell’ambito dell’obbligo di comunicazione al Ministero».

 

Sullo stesso argomento ti potrebbe interessare:

Turisti stranieri: acquisti in contanti fino a 15.000 euro

 

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Normativa e Prassi