Truffa negli acquisti: come recuperare il versamento tramite rettifica IVA

Cessione di beni: l'azienda che subisce una truffa sugli acquisti può recuperare l'IVA anche dopo l'emissione della fattura. I chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate.

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Cessione di beni: l'azienda che subisce una truffa sugli acquisti può recuperare l'IVA anche dopo l'emissione della fattura. I chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate.
Cessione di beni con truffa: qual è il trattamento fiscale e quando è possibile agire con la rivalsa dell’IVA? Sull’argomento è intervenuta l’Agenzia delle Entrate, in risposta numero 331/2019 all’interpello di una società vittima di una truffa per merci ordinate da un dipendente di un’altra azienda per conto di clienti, inconsapevoli, e in seguito rimasse sul mercato in nero.
In casi come questi qual è la procedura corretta per rettificare l’IVA da pagare nonché Ires e Irap dovuti?
L’Agenzia del Fisco ha chiarito che, in situazioni come quella appena descritta, si può procedere alla rettifica IVA, corrisposta all’Erario senza potere realizzare la rivalsa, e al ricalcolo dell’IRES e dell’IRAP.

Si può rettificare l’IVA dopo la fattura in caso di acquisti truffa?

Se il suddetto  termine viene superato decade la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa IVA a favore, tuttavia resta ammesso fare riferimento all’articolo 30-ter del decreto IVA per chiedere la restituzione dell’imposta già versata.

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