Truffa dei 50 euro al bar: come funziona la truffa dell’estate e come evitare di caderci

Come funziona la truffa dei 50 euro al bar: attenzione al momento del resto e alle banconote che spariscono dal bancone.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Come funziona la truffa dei 50 euro al bar: attenzione al momento del resto e alle banconote che spariscono dal bancone.

Stanno arrivando da tutta Italia diverse segnalazioni per quella che promette già di essere la truffa dell’estate: è la truffa dei 50 euro al bar. Un trucco in realtà vecchio e ben collaudato che qualcuno ha evidentemente pensato di rispolverare in questa estate 2018. Come funziona?

Truffa dei 50 euro ai bar: come funziona

La truffa dei 50 euro per il caffè approfitta della concitazione che spesso, soprattutto nelle ore più caotiche, c’è al bancone del bar. Il trucco consiste nello spendere 6 euro e pagare con una banconota da 50 euro e una moneta da un 1 euro per facilitare il resto che sarà dunque di 45 euro e non in monete. I soldi vengono poggiati sul bancone ma proprio mentre il cassiere si volta per prendere i 45 euro di resto dalla cassa, la banconota viene fatta sparire. Al barista che guarda perplesso il bancone titubante nel dare il resto, il cliente risponde che le banconote sono già finite nella cassa.

Come difendersi dalla truffa dei 50 euro al bancone del bar

La corretta procedura imporrebbe al barista di controllare il residuo di cassa a chiusura ed eventualmente, ma questo non è il caso, restituire il resto trattenuto per sbaglio al cliente in buona fede. Ma questo raramente viene fatto per diversi motivi: in primis perché nella concitazione del lavoro ci si fida più della lucidità del cliente che della propria, in secondo luogo per evitare polemiche e rallentamenti dell’attività anche perché non tutti i clienti sono di zona e, soprattutto, nel periodo estivo e nelle località turistiche, clienti di passaggio non avrebbero modo di ritornare il giorno seguente per il resto spettante.
L’ultima segnalazione è giunta da Senigallia ma diciamo che, soprattutto le località turistiche e in generale i bar molto frequentati, sono a rischio in tutta Italia.

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Argomenti: Giustizia, Truffe