Triplicato il rimborso del Bonus Sanificazione. Quanto spetta adesso?

403 milioni di euro in più destinati al bonus sanificazione. Aumenta così la percentuale del credito d’imposta. vediamo meglio di cosa si tratta.

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403 milioni di euro in più destinati al bonus sanificazione. Aumenta così la percentuale del credito d’imposta. vediamo meglio di cosa si tratta.

La Legge di conversione del Decreto di Agosto aumenta di 403 milioni di euro la dotazione di risorse destinata al cosiddetto bonus sanificazione.

Il bonus sanificazione, a seguito del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 11 settembre 2020, è stato rimodulato, passando dal 60% delle spese ammissibili, a poco più del 9%.

La causa è da ricercare nelle scarse risorse stanziate: 200 milioni di euro a fronte di numero di domande pari a 1,278 miliardi di euro.

Le risorse stanziate, come già detto, sono state più che triplicate in fase di conversione del DL di agosto, passando dagli iniziali 200 milioni a 603 milioni di euro (+ 403 milioni).

Bonus sanificazione e limiti

Al fine di favorire l’adozione di misure dirette a contenere e contrastare la diffusione del Covid-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, agli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, nonché alle strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale spetta un credito d’imposta in misura pari al 60 per cento delle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l’acquisto di altri dispositivi di protezione individuale.

Il credito d’imposta spetta fino ad un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2020.

Ai sensi del comma 4, articolo 25, Decreto-legge del 19/05/2020 n. 34 (cosiddetto decreto rilancio): al fine di rispettare i limiti di spesa sopra descritti, saranno stabiliti i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta con un successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

La nuova percentuale di fruizione del bonus

Con il provvedimento del direttore dell’agenzia delle entrate n.

302831 del 11 settembre 2020 è stata stabilita la percentuale con cui calcolare l’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile.

Il bonus sanificazione, pari al 60% delle spese ammissibili sostenute, è così sceso al 9,38%.

Questa percentuale deriva dal rapporto tra il tetto di spesa stabilito (200 milioni di euro) e l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti.

La Legge di conversione al Decreto di Agosto, come già detto in apertura, aumenta di 403 milioni di euro la dotazione di risorse destinata al bonus.

Le risorse aggiuntive verranno distribuite tra i soggetti che hanno già presentato la domanda entro il 7 settembre 2020.

A questo punto, ci si attende un nuovo provvedimento da parte dell’agenzia delle entrate per la rideterminazione della percentuale di questa misura.

Ad ogni modo, non si arriverà al 60% previsto dal decreto Rilancio. La nuova percentuale dovrebbe attestarsi intorno al 30% delle spesse ammissibili.

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