Tredicesime metà dicembre: come verranno spese dagli italiani?

Tredicesime: a metà dicembre le famiglie incasseranno 36,4 miliardi di Euro per le tredicesime. Rate, mutui, bollette, tasse e visite mediche eroderanno l’89% di tale importo.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Tredicesime: a metà dicembre le famiglie incasseranno 36,4 miliardi di Euro per le tredicesime. Rate, mutui, bollette, tasse e visite mediche eroderanno l’89% di tale importo.

Entro la metà di dicembre la maggior parte dei lavoratori italiani si vedrà accreditare la tredicesima mensilità.  Tale mensilità aggiuntiva, rispetto alle 12 lavorative, viene erogata nel mese di dicembre ai lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato ed indeterminato proprio a ridosso delle feste di Natale.

Inizialmente la tredicesima era chiamata anche gratifica natalizia e dovrebbe avere una grande importanza sull’andamento dei consumi proprio in virtù del fatto che dovrebbe andare ad incidere sulle spese antecedenti le feste natalizie e quelle relative ai regali di Natale. Ultimamente, però, i lavoratori utilizzano la tredicesima più come una boccata di ossigeno per coprire spese di importo elevato andando a vanificare l’impatto che la tredicesima dovrebbe avere sui consumi.

Tredicesima: come cambia il suo impiego

Presto saranno accreditate sui conti di lavoratori e pensionati le tredicesime, che quest’anno ammontano complessivamente a circa 36,4 miliardi di Euro.

Un sospiro di sollievo per le famiglie, soprattutto in vista dell’appuntamento con il Natale e con le scadenze di fine anno.

Gran parte di tali importi, infatti, saranno erosi dalle spese per rate di prestiti, mutui, premi assicurativi, tasse, bollette. Inoltre, registriamo una nuova tendenza rispetto al passato: alla luce delle lunghe liste di attesa della sanità pubblica e dei costi crescenti per delle visite mediche, sono molte le famiglie che rimandano a questo momento dell’anno controlli, visite specialistiche e appuntamenti con il dentista, alla luce della maggiore disponibilità economica.

Secondo lo studio dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, 3,56 miliardi di Euro, ben il 9,8% degli incassi relativi alle tredicesime, sarà destinato a visite e prestazioni mediche, o comunque attinenti all’ambito sanitario.

Il primato dell’incidenza maggiore sul monte tredicesime spetta al pagamento di rate di prestiti e mutui, pari complessivamente a 8,4 miliardi di Euro (il 23,1% dell’importo complessivo), seguono bollette e utenze (21,7% pari a 7,9 mld) e tasse (19,8% pari a 7,2 mld).

Nelle tasche delle famiglie, da destinare a regali, pranzi, cenoni ed eventuali viaggi, rimarranno 4,01 miliardi di Euro. Di questi, nel dettaglio, 2,23 appartengono ai lavoratori, 1,78 ai pensionati.

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Argomenti: Lavoro e Contratti, Busta paga, Tredicesima mensilità