Tredicesima statali: data di pagamento e calcolo

Il pagamento della tredicesima mensilità per gli statali. Data e calcolo esatto della gratificazione natalizia di dicembre 2020.

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Il pagamento della tredicesima mensilità per gli statali. Data e calcolo esatto della gratificazione natalizia di dicembre 2020.

Anche per i dipendenti dello Stato ed enti pubblici è in arrivo la tredicesima. Però, a differenza dei pensionati che ricevono il pagamento dall’Inps il primo dicembre e dei lavoratori del settore privato, il pagamento del cedolino NoiPA per i dipendenti della pubblica amministrazione segue regole e date diverse.

Oggi, la tredicesima mensilità è istituzionalizzata e riguarda sia i lavoratori che i pensionati che la percepiscono in occasione delle festività natalizie. Equivale a circa una mensilità retributiva o dell’assegno pensionistico e gli italiani ne fanno molto affidamento per programmare vacanze, visite ai parenti e per i regali di Natale. Ultimamente una buona fetta se ne va in tasse, come Imu e Tari, ma anche in bollette e spese straordinarie che si rimandano normalmente a fine anno.

Il pagamento della tredicesima

Il pagamento della tredicesima per gli statali è disciplinata dall’art. 1 della legge numero 350 del 2001 che fissa come data ultima di pagamento il giorno 15 di dicembre. Molte amministrazioni normalmente provvedono prima, ma questo dipende dai regolamenti interni. Vediamo quindi nel dettaglio le regole e i tempi previsti per la tredicesima spettante ai dipendenti pubblici, con particolare attenzione ai docenti e personale della scuola.

Data di pagamento della tredicesima 2020

I dipendenti statali riceveranno dunque stipendio e tredicesima insieme il 15 dicembre 2020. Anche il personale insegnante delle scuole riceverà stipendio e tredicesima il 15 dicembre. Alcune amministrazioni pagano stipendio e tredicesima in date differenti distinguendo separatamente le due voci, ma è sempre più raro.

Come si calcola la tredicesima

Generalmente la tredicesima equivale a una mensilità aggiuntiva della retribuzione. Ma il calcolo esatto è abbastanza diverso da quello che si fa per lo stipendio. In linea generale, si calcola tenendo presente i mesi di lavoro del dipendente statale.

Se quest’ultimo ha lavorato per tutti i 12 mesi avrà diritto ad un’intera mensilità aggiuntiva. Se il lavoratore ha iniziato il rapporto di lavoro in corso d’anno o se lo stesso è cessato sempre nel corso dello stesso anno, la tredicesima mensilità sarà rapportata ai mesi di servizio prestati (rateo).

E’ necessario, inoltre, considerare che la tredicesima non matura per le assenze fatte nell’anno. Più precisamente, per il calcolo, la pubblica amministrazione non terrà conto delle assenze per

  • congedo parentale,
  • malattia,
  • infortunio,
  • congedo straordinario,
  • aspettativa
  • sospensione dal lavoro a seguito di provvedimento disciplinare.

Sulla tredicesima incide infine anche l’assenza dal lavoro per sciopero o assenze ingiustificate. Da sottolineare, invece, che la tredicesima mensilità matura anche in particolari periodi d’assenza quali:

  • festività,
  • ferie e permessi retribuiti;
  • congedo matrimoniale;
  • maternità obbligatoria, compreso l’eventuale periodo di astensione e nel corso delle assenze previste per i riposi legati allattamento dell’infante;
  • malattia (per il periodo necessario alla conservazione del posto);
  • infortuni e malattia professionale nei limiti del periodo di conservazione del posto.
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