Legge 104 quando si ha diritto al trasferimento per assistere un familiare (caregiver)

Legge 104, quando è possibile chiedere il trasferimento di lavoro alla sede più vicina, per accudire il familiare con handicap grave? | La Redazione risponde.

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Trasferimento e categorie protette legge 104

Legge 104 e trasferimento lavoro, il quesito di un nostro lettore:

Buongiorno, volevo sapere se un dipendente pubblico di una Asl in …. può chiedere il riavvicinamento sempre a tempo indeterminato presso la Asl di appartenenza del disabile con legge 104 che sarebbe asl …. Come è possibile?

Risposta

Possono chiedere il trasferimento della sede più vicina sia i lavoratori dipendenti, pubblici o privati, che assistono una persona con handicap in situazione di gravità.

Il familiare d’assistere si configura nel coniuge e nei familiari e affini di secondo grado. La normativa prevede anche i familiari del terzo grado, quando il coniuge sia mancante o abbia un’età di 65 anni ed affetto da patologie invalidanti certificate.

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Trasferimento sede lavoro con legge 104: requisito di convivenza

Fino a qualche anno fa vigeva il requisito di convivenza per il trasferimento lavoro con legge 104. La legge 53/2000 ha eliminato questo requisito, infatti non è più richiesta la convivenza con la persona da assistere, ma è comunque necessario che quest’ultima sia in possesso della certificazione di portatore di handicap in condizioni di gravità e non sia ricoverata a tempo pieno.

Varie sentenze si sono espresse in merito al trasferimento del posto di lavoro per assistere il familiare disabile, nel caso specifico la normativa ha chiarito che il trasferimento nel pubblico è ammesso nella stessa amministrazione o ente, sempre che sia disponibile un posto vacante.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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