Tra Tares, Imu e aumento Iva, pressione fiscale da record

Aumenta il peso della pressione fiscale nel rapporto Istat e le cose andranno peggio nei prossimi mesi con l'Imu 2013, nuova Tares e aumento Iva da luglio

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Aumenta il peso della pressione fiscale nel rapporto Istat e le cose andranno peggio nei prossimi mesi con l'Imu 2013, nuova Tares e aumento Iva da luglio
Quanto dovranno sborsare ancora gli italiani nei prossimi mesi?

Pressione fiscale alle stelle su cui impatteranno negativamente anche le tasse, Imu 2013 e nuova Tares, nonchè aumento Iva che fra poco tempo chiameranno alla cassa i contribuenti. E’ questo il quadro desolante che emerge dall’indagine Istat.

Pressione fiscale alle stelle

I dati sono forniti direttamente dall’Istat, l’istituto nazionale di statistica e rivelano un quadro preoccupante. Nel quarto trimestre del 2012 le entrate totali sono cresciute, in termini tendenziali, del 2,4% con un’incidenza sul Pil del 56,3% , con un  aumento di 1,5 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.  

I dati Istat 

Sono aumentate le uscite totali  dello 0,7% rispetto all’anno scorso, rivelano i dati Istat, mentre il  rapporto tra deficit e Pil risulta in calo. Il quadro che emerge dall’indagine Istat mette in luce un boom della pressione fiscale, l’ennesimo, dello scorso anno al 44 per cento, che ha subito un balzo in avanti nel quarto trimestre, per effetto del saldo Imu.

 Il peso dell’Imu 2013…

Proprio l’Imu e tutte le nuove imposte che hanno caratterizzato lo scorso anno, il 2012, l’anno della cura Monti che avrebbe dovuto trainare il nostro Paese sulla via del risanamento economico non hanno fatto bene, come volevasi dimostrare, alle tasche dei contribuenti e in genere ai conti, ancora in rosso, dello Stato che ancora oggi non riesce a trovare un accordo per pagare i debiti alle imprese e far ripartire un’economica agonizzante. Un fisco che tartassa i contribuenti è quello che l’anno scorso ha fatto la sua entrata in scena e considerando i primi dati che stanno venendo fuori  non ha certamente aiutato i conti. Le cose potrebbero andare molto peggio nei prossimi mesi quando i contribuenti saranno chiamati alla cassa per una pioggia di scadenze fiscali su cui ancora pesano numerose incognite. 

… della nuova Tares..

Parliamo ovviamente dell’Imu 2013 che dovrà essere versata a giugno prossimo e, stando le ultime notizie, la nuova Tares che si pagherà come le vecchie Tarsu e Tia a maggio, per poi presentare il conto salato alla fine dell’anno, quando scatteranno le maggiorazioni di 30 centesimi al metro quadro.

… e dell’aumento Iva 2013

Su tutto, non va purtroppo dimenticato, l’aumento Iva di un punto percentuale. A luglio passerà dall’attuale 21 al 22 per cento., finendo così per dare il colpo di grazia. Ci attendono tempi ancora peggiori?

 

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Argomenti: Tasse e Tributi