Togliere la pensione ai piromani: la proposta non passa. Solo parole?

Togliere la pensione ai piromani: la proposta non passa. Solo parole? Perché chi appicca incendi è chiaro che andrebbe punito severamente. Invece, ecco cosa è successo.

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Togliere la pensione ai piromani la proposta non passa Solo parole

L’idea di togliere la pensione ai piromani: la proposta non passa. Solo parole? Perché chi appicca incendi è chiaro che andrebbe sempre punito severamente. Anche togliendogli l’assegno INPS, e magari disponendo l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Questa, in estrema sintesi, è la proposta formulata da Fratelli d’Italia, il partito che è guidato da Giorgia Meloni. Pur tuttavia, l’ordine del giorno di Fdi, finalizzato proprio a togliere la pensione ai piromani, è stato bocciato. Con il no ad aprire la discussione che sarebbe arrivato dai partiti di maggioranza e, quindi, a nome del Governo italiano in accordo con quanto dichiarato e denunciato dal deputato di Fdi Salvatore Deidda.

Togliere la pensione ai piromani: la proposta non passa. Solo parole?

Fratelli d’Italia che, lo ricordiamo, è partito di opposizione al Governo Draghi, pur tuttavia non demorde. Promettendo battaglia, su togliere la pensione ai piromani, proprio contro chi in Italia distrugge con incendi dolosi la flora e la fauna. Ricordando anche che gli ultimi giorni sono stati davvero terribili in regioni come la Sardegna e come la Sicilia con tanti roghi difficili da spegnere.

Solo parole da parte del Governo italiano, quindi, secondo Fratelli d’Italia visto che, invece, contro i piromani servirebbe la linea dura. Ma anche la certezza della pena e la massima severità. Andandoli a colpire, come sopra detto, anche economicamente. Togliere la pensione ai piromani, oppure secondo Fdi, togliere ogni beneficio economico se il piromane percepisce uno stipendio o un contributo statale.

Pene dure a chi non mostra rispetto per la Terra, la proposta di Fdi

Nel chiedere pene dure a chi non mostra rispetto per la Terra, Fdi denuncia inoltre, dopo la bocciatura dell’ordine del giorno, l’immobilismo del Governo italiano.

In quanto ad oggi si registrano solo tante belle parole di solidarietà alle zone colpite dai roghi. Ma in realtà per ora l’Esecutivo non ha stanziato nemmeno un euro in aiuto alla popolazione ed ai territori dei comuni colpiti dagli incendi.

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