Ticket sanità 2016: le otto regioni a rischio aumento

Allarme aumento ticket sanitari nel 2016: ecco le regioni coinvolte

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Allarme aumento ticket sanitari nel 2016: ecco le regioni coinvolte

Allarme aumento ticket sanitari dal 2016: a mettere in guardia sull’aggravio dei costi per la Sanità pubblica sono stati gli enti locali. Otto le regioni in cui le prestazioni mediche potrebbe essere più costose dal prossimo anno: quali sono e perché? La questione è strettamente a vincolata a quanto previsto dal testo della Legge di Stabilità 2016, così come licenziato dal Cdm venerdì scorso. Il premier Renzi continua a promettere che non sarà permesso a Comuni o Regioni di aumentare le imposte, ma i numeri descrivono uno scenario meno ottimistico e svelano un risvolto critico di questa imposizione. Il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti aveva precisato che il blocco all’aumento delle imposte locali sarebbe valso per tutti “fatta eccezione per situazioni straordinarie legate all’addizionale regionale per le Regioni in eventuali disavanzi sanitari”. Ma nelle ultime ore stiamo assistendo, a detta di quanto denunciano gli Enti locali, ad un ribaltamento di questa prospettiva. Se incluse nel divieto, alle regioni in deficit non resterebbe altra via per rientrare nel piano che prevedere aumenti dei ticket sulla Sanità.   Riforma Sanità: ecco gli esami che diventeranno a pagamento E a rimetterci quindi sarebbero i cittadini malati. Stiamo parlando nello specifico di sono Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Sicilia, Calabria, Piemonte e Puglia. Queste otto sono chiamate a seguire il cosiddetto “piano di rientro”. Vero è che “la legge prevede un aumento automatico di addizionali Irpef e Irap”, come ha ricordato il coordinatore degli assessori al Bilancio Massimo Garavaglia, ma ciò non toglie che “i presidenti e le giunte possono anche scegliere di agire sui ticket”. Per quanto riguarda la riforma della Sanità peraltro quello del rischio di aumento dei ticket non è l’unico nodo da sciogliere. Sergio Chiamaparino, presidente della conferenza delle Regioni, dopo aver rassegnato le dimissioni, ha chiesto al governo di chiarire il finanziamento del fondo del Servizio nazionale. A questo si aggiunge la stretta sul turn over nella Pubblica Amministrazione che scende al 25%  

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Argomenti: Tasse e Tributi