Tessera sanitaria, proroga e criticità: circa il 47% delle strutture non procede all’invio

Tessera sanitaria, proroga e criticità: ecco come la Ragioneria dello Stato invita tutte le strutture pubbliche e private ad inviare le spese sanitarie per il 730.

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Tessera sanitaria, proroga e criticità: ecco come la Ragioneria dello Stato invita tutte le strutture pubbliche e private ad inviare le spese sanitarie per il 730.

Tessera sanitaria, è stata effettuata la proroga per l’invio al 09 febbraio 2017, ma la Ragioneria dello Stato invita i centri accreditati e pubblici la richiesta di sollecito.

Tessera sanitaria per strutture pubbliche e accreditate

Il sollecito è relativo agli adempimenti previsti dalla procedura inerente la trasmissione dei dati sulle spese sanitarie per il 730 precompilato, da parte di Strutture pubbliche e accreditate che non hanno provveduto a quanto richiesto. Più volte sono pervenute, alle stesse, avvisi che quest’anno ci saranno sanzioni per accertate inadempienze.

Tessera sanitaria: il 47% delle strutture non ho provveduto all’invio

La Ragioneria dello Stato, in riferimento alla trasmissione dei dati in oggetto, evidenzia che alla data odierna risultano ancora le seguenti criticità:

  • strutture sanitarie private accreditate circa il 47%  NON INVIANTI (DM 31/7/2015).

Pertanto, invita le strutture pubbliche e accreditate a trasmettere con urgenza la trasmissione dei dati sulle spese santitarie per il 730 precompilato.

 Tessera sanitaria, proroga al 9 febbraio per invio dati 2017

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