Terremoto Emilia: assunzioni agevolate senza sanzioni

L'Inps precisa che le assunzioni agevolate, comunicate in ritardo dai datori di lavoro colpiti dal terremoto in Emilia, non comporteranno alcuna penalità

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
L'Inps precisa che le assunzioni agevolate, comunicate in ritardo dai datori di lavoro colpiti dal terremoto in Emilia, non comporteranno alcuna penalità

Le  comunicazioni tardive delle assunzioni agevolate in Emilia  non pregiudicano la fruizione degli incentivi connessi in favore dei datori di lavoro colpiti dal terremoto. Così afferma l’Inps in un messaggio del 13 giugno 2012.

 

Decreto terremoto Emilia

Dopo il decreto che rinvia per le zone dell’Emilia colpite dal terremoto, il versamento delle tasse e delle relative scadenze fiscali, tra cui la sospensione Imu, Irpef, Iva, la riscossione di Equitalia, nonché dei contributi previdenziali e assistenziali, il Ministero del lavoro ha chiarito che non sono soggetti ad alcuna sanzione i casi di tardivo invio delle comunicazioni telematiche di assunzioni agevolate, riguardanti l’Emilia Romagna. Trattasi in tal caso delle comunicazioni telematiche in cui vengono selezionate le opzioni “comunicazione a seguito di urgenza …” e/o “assunzione per cause di forza maggiore”.

 

Inps: nessuna penalità comunicazioni tardive

Fa seguito al chiarimento del Ministero l’Inps che, in un messaggio di ieri, 13 giugno 2012, ha affermato che non verranno applicate le penalità agli incentivi per le assunzioni comunicate tardivamente dai datori interessati dal recente terremoto dell’Emilia.  In particolare, l’Istituto nazionale di previdenza sociale precisa che rispetto ai moduli telematici 407 e 223, i datori di lavoro non dovranno tenere conto di eventuali  messaggi contenuti all’interno dei singoli moduli elaborati dai sistemi informativi centrali, anche se recano in sè l’avviso di decurtazione o annullamento dell’incentivo per tardivo invio dell’Unilav/Unisomm.

 

Inps: aggiornamento archivi

Saranno gli stessi sistemi informativi centrali dell’Inps a provvedere, con cadenza periodica, all’aggiornamento degli archivi per consentire la fruizione degli incentivi per tutta la durata prevista dalla legge, aggiornando in particolar modo i codici autorizzazione e i codici tipo contribuzione rispettivamente nell’archivio anagrafico dell’azienda e nel nuovo archivio  A.L.A. – Archivio dei Lavoratori Agevolati.

 

Sullo stesso argomento potrebbero interessare:

Terremoto Emilia: Equitalia sospende la riscossione

Terremoto Emilia: il Governo rinvia le scadenze fiscali

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Lavoro e Contratti, Scadenze fiscali