Telemarketing e telefonate moleste, riforma bloccata: serve tutela dei consumatori

Telemarketing e chiamate selvagge: la riforma è ferma. Significa che i call center potranno agire indisturbati?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Telemarketing e chiamate selvagge: la riforma è ferma. Significa che i call center potranno agire indisturbati?

La riforma della normativa sul telemarketing con maggiori tutele per i consumatori che ricevono chiamate continue, moleste, inopportune o anche semplicemente non richieste, è ferma alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Da mesi le associazioni dei consumatori portano avanti la battaglia per la difesa dei consumatori ma per il momento, come denuncia Federconsumatori in un comunicato stampa dei giorni scorsi, la normativa è in fase di stallo. Riprendere la discussione per rendere effettivo il DDL “Nuove norme sul telemarketing”, approvato dal Parlamento a dicembre 2017, è dunque una priorità. Si legge nel comunicato sopra citato che “è necessario che non si perda tempo nel portare a termine l’iter legislativo della riforma che, seppur con alcuni limiti, prevede alcune rilevanti novità, come la possibilità di iscrivere nel Registro delle Opposizioni anche i numeri riservati e quelli dei cellulari, ma anche la possibilità di chiedere la cancellazione del consenso, prestato in precedenza, ad essere contattati per fini commerciali”. Restare inermi determina un vuoto normativo grave e anacronistico e, nel frattempo, lascia i consumatori in balia di chiamate di telemarketing e vendita.

Leggi cosa prevedeva la riforma per limitare le chiamate di telemarketing

Quello che Federconsumatori ora, dopo aver appreso con preoccupazione e con dissenso la notizia del blocco della riforma del telemarketing, torna a chiedere al governo è di “procedere alla definizione della riforma, sbloccando una norma fondamentale per garantire le giuste tutele agli utenti, offrendo loro tutti gli strumenti per contrastare gli abusi delle aziende che attraverso tale canale vendono contratti non richiesti e adottano innumerevoli pratiche commerciali scorrette”. In caso contrario quello che è stato fatto finora, e quindi le nuove regole di tutela per i consumatori, rischiano di restare solo buone intenzioni su carta ma improduttive di effetti. E agli utenti potranno continuare ad arrivare telefonate non richieste sulle rete fisse e anche sui numeri di cellulare personali.

Nel frattempo scopri come capire se una chiamata è pubblicità dal prefisso

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: News diritto, Risarcimento danni