Tasse universitarie: salassi anche nei college inglesi

A Londra tasse triplicate per gli universitari: tolto il diritto allo studio a 15 mila giovani

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
A Londra tasse triplicate per gli universitari: tolto il diritto allo studio a 15 mila giovani

Negli ultimi giorni si parla molto in Italia del vertiginoso aumento delle tasse a danno degli studenti universitari, soprattutto dei fuori corso e di quelli provenienti da famiglie con reddito alto.

Dando uno sguardo all’Europa ci si rende facilmente conto che la scelta politica di sacrificare sull’altare della crisi le Università non è purtroppo un’esclusiva della spending review all’italiana.

 

Proteste a Londra: università pubbliche a rischio chiusura

Le tasse universitarie in Inghilterra saranno praticamente triplicate: secondo le stime questo comporterà un calo delle iscrizioni di circa 15 mila unità e ovviamente a rinunciare alla formazione universitaria non saranno i meno promettenti ma i meno abbienti.

Londra è diventato il focolaio delle manifestazioni: gli studenti sono scesi in piazza per protestare contro questo ulteriore e drastico aumento.

Will Hutton, preside dell’Hertford College di Oxford, ha allertato sulla gravità di questo trend istituendo un’apposita commissione di analisi. I dati parlano di  una situazione molto delicata. Le iscrizioni agli Atenei inglesi nell’ultimo anno hanno fatto già registrare un calo pari quasi al 9% conseguente proprio ai lievi aumenti già adottati. La retta oggi ammonta mediamente a 9 mila sterline. Un ulteriore accanimento sul diritto allo studio potrebbe avere effetti devastanti.

Il rischio maggiore di questi ulteriori rincari è che a sopravvivere saranno esclusivamente le grandi università private. Le università pubbliche invece finiranno inevitabilmente schiacciate sotto il peso del salasso fiscale.

Studiare è ancora un diritto in Europa o la meritocrazia è stata definitivamente calpestata?

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Argomenti: Tasse e Tributi