Tasse universitarie: aumenti per tutti

Niente differenze tra studenti fuori corso e studenti in regola. L ’ultima versione della spending review

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Niente differenze tra  studenti fuori corso e studenti in regola. L ’ultima versione della spending review
Tasse universitarie. Aumenti per tutti con la spending review

Tasse universitarie aumentate fino al 100 per cento non solo per studenti universitari ma per tutti gli studenti. Così le indiscrezioni dell’ultima ora sul testo di legge riguardante i tagli alla spesa pubblica, la spending review.

Spending review: l’ultima versione

L’ultima versione del testo di legge sulla spending review ch oggi dovrebbe approvare per la votazione nell’aula del Senato si cambiano le carte in tavola in merito alle tasse universitarie. Se fino a qualche giorno fa si prevedevano aumenti delle stesse, fino anche al 100%, ma solo per studenti fuori corso e secondo fasce di reddito familiare ben definite, che partivano da 90mila fino a superare quota 150mila euro ( si veda nostro articolo Tasse universitarie: aumenti fino al 100% con la spending review), ora le cose cambiano nuovamente.

 Le tasse universitarie aumentano per tutti?

 Nella versione di oggi nel decreto sulla spending review, gli aumenti delle tasse universitarie andrebbero a colpire tutti, indistintamente studenti fuori corso che quelli in regola. La ragione principale di questo aumento  indiscriminato risiede nelle analisi svolte dalla Ragioneria generale dello Stato e dalle successive pressioni del ministero dell’Economia. Volendo fare un ragionamento spicciolo, allo stato attuale ogni università italiana riceve dalle tasse universitarie circa il 20%  in più di risorse economiche rispetto a quello che riceve dal FFO, il Fondo di finanziamento ordinario. Negli ultimi anno questo Fondo di finanziamento ordinario è calato bruscamente e ciò ha fatto incrementare sempre di più le tasse universitarie. Questo almeno in apparenza, il motivo principale dell’aumento delle tasse universitarie  in prima battuta solo per gli studenti fuori corso e ora per tutti. Dovrebbero sempre rimanere ferma la progressione in base al reddito che parte da 90mila euro, per cui si avrà un aumento del 25 per cento delle tasse universitarie, a quota 150mila con un aumento della metà, del 50 per cento fino a superare la soglia di 150mila euro, per cui si avrà un aumento delle tasse universitarie fino al 100%. Rimangono i dubbi riguardanti ad esempio gli studenti lavoratori che, per logiche non troppo difficili da comprendere, si trovino indietro con il corso di studi. Si prevedono esenzioni in tal caso? Non resta che attendere oggi il voto al Senato per sapere con maggior certezza le novità e le conferme del testo sulla spending review.

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Argomenti: Tasse e Tributi