Tasse e agevolazioni fiscali: calendario del mese di luglio 2019

Tasse e scadenze e novità agevolazioni fiscali luglio 2019: tutto quello che c'è da sapere e da segnare in calendario.

di , pubblicato il
Tasse e scadenze e novità agevolazioni fiscali luglio 2019: tutto quello che c'è da sapere e da segnare in calendario.

Il mese di luglio 2019 sarà decisamente intenso sul fronte fiscale. Tante le novità che i contribuenti dovrebbero segnare.

Scontrini, fatture e multe: che cosa è cambiato?

L’obbligo di fattura elettronica da questo mese si estende ad altri 3,2 milioni di contribuenti (per approfondire leggi qui). Contemporaneamente debutta lo scontrino elettronico, novità che in una prima fase sperimentale sarà applicata esclusivamente agli esercenti con ricavi superiori a 400 mila euro per poi essere estesa anche a tutti gli altri commercianti, a partire da gennaio 2020.

Chi è tenuto ad emettere scontrino elettronico, dovrà rimpiazzare le vecchie casse con nuovi registratori abilitati a memorizzare e trasmettere i dati digitali direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Infine, per quanto riguarda le multe, dal primo luglio 2019, scatta obbligatoriamente la procedura di opposizione alle multe fiscali e ricorso telematico.

Scadenze fiscali luglio 2019: le tasse da pagare questo mese

Sul fronte del pagamento delle tasse, luglio è il mese della scadenza Tari per molti Comuni italiani. Il 7 luglio 2019 scade il termine di presentazione del modello 730 mediante sostituto d’imposta (per il modello Redditi 2019 ex Unico PF si è tornati alla scadenza ordinaria del 30 settembre).

Il prossimo 23 luglio 2019 scade invece il termine di presentazione del modello 730 2019 ordinario o precompilato per la dichiarazione dei redditi.

Agevolazioni fiscali: novità ANF a luglio 2019

Chiudiamo su una nota importante in tema di agevolazioni fiscali: dal mese di luglio 2019 cambiano le modalità di domanda per gli assegni familiari. Saranno ammesse solo domande per gli assegni familiari per i lavoratori dipendenti di aziende private non agricole, il cui importo è erogato direttamente in busta paga, in via telematica. In altre parole non sarà più possibile presentare il modello ANF/DIP (SR16) al datore di lavoro. Sarà direttamente l’Inps a determinare il diritto e calcolare l’importo spettante in base alla composizione del nucleo familiare e al reddito.

Le domande telematiche all’Inps potranno essere inviate tramite il sito Inps accedendo con le credenziali del PIN o SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), oppure rivolgendosi a Patronati e altri intermediari abilitati.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,