Tasse auto: aumenti nel 2020 in arrivo

Auto, ma quanto mi costi? La tassazione italiana è fra le più care d’Europa ma, nonostante ciò, la situazione dovrebbe peggiorare. Vediamo il perché.

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Auto, ma quanto mi costi? La tassazione italiana è fra le più care d’Europa ma, nonostante ciò, la situazione dovrebbe peggiorare. Vediamo il perché.

Il peso della tassazione sulle automobili, in Italia, è particolarmente alto e, decisamente, sopra la media europea. Ma non è tutto, la situazione, a partire dal primo gennaio 2020, non potrà che peggiorare.

Questo è quanto dichiarato di recente dall’ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica). Secondo essa, infatti, nonostante il settore automobilistico in Italia sia già vessato da una pesante imposizione fiscale, ben oltre la media europea, già con il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020, vengono introdotte nuove forme di tassazione sul possesso di un veicolo.

Ma andiamo per ordine. A quanto ammonta la tassazione, in toto, sul settore auto?

Auto ma quanto mi costi?

È la stessa Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica a comunicare i dati del 2018, inerenti la tassazione sull’intero settore Automotive.

Secondo il report dell’ANFIA, il carico fiscale sull’auto ammonterebbe, per l’anno 2018, a circa 76,4 miliardi di euro. Cifra cresciuta dell’1,4% rispetto all’anno passato.

Questo dato rappresenta quasi il 5 per cento del nostro Pil, decisamente più alto rispetto al 3,1 per cento della media europea.

Sempre secondo questo report, il carico fiscale sarebbe così distribuito:

  • 37 miliardi di euro di tassazione sul prelievo carburanti;
  • 16 miliardi derivanti dall’acquisto di auto. Il dato comprende: 9,4 miliardi da IVA e IPT su auto nuove e 6,8 miliardi da IVA e IPT su auto usate);
  • 11 miliardi di euro derivanti dall’Iva per la manutenzione e riparazione delle auto;
  • 12 miliardi di tasse varie.

Come andrà nel 2020?

Nonostante il peso della tassazione sia già più che importante, a partire dal primo gennaio 2020, si prevedono nuovi rincari.

È la stessa ANFIA a mostrare grosse preoccupazioni.

Per essa, infatti, con la nuova Legge di Bilancio 2020 vengono introdotte misure che andranno ad aggravare ancor di più sulla situazione.

Il riferimento è sulla nuova normativa in capo alla tassazione sulle auto aziendali che, anche se meno pesante rispetto a quanto previsto inizialmente dal governo stesso, le farà aumentare sostanzialmente.

Si legga a tal proposito: “Auto aziendali: il governo ci ripensa. Nessuna stretta nel 2020”.

In ogni caso, sottolinea il presidente di ANFIA, Paolo Scudieri: “Portare avanti questa misura significherebbe fare un enorme passo indietro, allontanandosi ulteriormente dagli standard europei, considerando che già l’auto aziendale italiana in generale è più penalizzata in termini di detraibilità e di deducibilità”.

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