Tassazione rendite finanziarie 20: partecipazioni minoritarie e titoli atipici, cosa cambia?

La tassazione degli utili derivati da partecipazioni minoritarie passa al 20%. Novità anche sulla tassazione delle obbligazioni, mentre per titoli debito pubblico e buoni fruttiferi postali resta tutto uguale

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
La tassazione degli utili derivati da partecipazioni minoritarie passa al 20%. Novità anche sulla tassazione delle obbligazioni, mentre per titoli debito pubblico e buoni fruttiferi postali resta tutto uguale

Tassazione rendite finanziarie 20% – Alla fine la manovra di ferragosto è stata l’ occasione per attuare una parziale riforma delle rendite finanziarie. Infatti, da molto tempo si discute di uniformare le rendite finanziare applicando una tassazione del 20 per cento, ed il dl 138 del 2011 sembra essere, almeno in parte, riuscito a raggiungere tale obiettivo.

Tassazione rendite finanziarie 12,5% – Le variazioni dell’ aliquota per alcuni prodotti finanziari ( che attualmente hanno ritenute di imposta del 12,5 per cento in alcuni casi e del 27 per cento in altri casi) non avranno in ogni caso effetti sul reddito di impresa, perché le ritenute applicate alle società, per redditi derivanti da investimenti e finanziari in generale, sono a titolo di acconto( in alcuni casi non vengono neanche applicati), e non avranno effetti neanche sui dividendi, sulle plusvalenze o minusvalenze derivanti dalle partecipazioni qualificate (cioè quelle che hanno oltre il 25 per cento del capitale o oltre il 20 per cento dei diritti di voto).

Tassazione unica 20%

Inoltre dal 1° gennaio 2012 saranno stralciate tutta una serie di norme in tema aventi scopo anti elusivo ( pertanto non saranno applicate).  Infatti a partire dal 1° gennaio del 2012:

  • Non saranno fatte distinzioni in tema di diverse disposizioni, per le obbligazioni aventi scadenza inferiore ai 18 mesi. L’ emittente o l’intermediario non avrà più l’obbligo di effettuare n prelievo del 20 per cento degli interessi maturati nel caso un’ obbligazione con scadenza non inferiore ai 18 mesi sia rimborsata in anticipo rispetto alla naturale scadenza (art. 26 del dpr 633/73);
  • Non saranno più distinti i titolo emessi da società italiane diverse dalle banche o dalle società con azioni negoziate in mercati regolamentati con rendimenti inferiori o superiori a quanto stabilito dall’ art. 26 del dpr 600 del 1973;
  • Titoli atipici, obbligazioni e titoli similari saranno soggetti tutti alla stessa imposizione ( il 20 per cento) mentre adesso alcuni titoli scontano un’ aliquota del 12,5 per cento ed altri una del 27 per cento. Si potrà fare a meno di effettuare un  monitoraggio scrupoloso di alcuni prospetti informativi che elencano quali sono le condizioni per aderire al prestito;
  • Non sarà più possibile effettuare alcuni arbitraggi, infatti ad esempio vendere la quota di un fondo immobiliare sconterà la stessa tassazione del rimborso della quota o quella relativa all’ incasso dei proventi.

Tassazioni utili partecipazioni minoritarie –  A partire dal 2012 tutti i possessori di quote azionarie minoritarie, titoli assimilati o contratti di associazione in partecipazione con apporto diverso dalle opere ed i servizi, saranno assoggettati ad una ritenuta a titolo di imposta pari al 20 per cento. Pertanto il prelievo aumenta  dal 12,5 per cento attuale sino al 20 per cento.

Tassazioni utili partecipazioni qualificate – Per le partecipazioni qualificate rimane invece inalterata la quota degli utili percepiti che occorre inserire in dichiarazione. Infatti occorrerà sempre inserire il 49,72 per cento di quanto percepito ( o il 40 per cento se gli utili sono formati con risultati aziendali prodotti sino al 31 dicembre 2007). Rimane al 100 per cento anche la quota da inserire in dichiarazione per quanto riguarda gli utili erogati da imprese residenti in territori riconosciuti come paradisi fiscali.

Per tutti gli utili percepiti , il momento di tassazione resta quello riferito all’erogazione delle somme, indipendentemente a quale anno si riferiscono i dividendi.

Tassazione interessi conto corrente  – La riforma inerente le rendite finanziarie rimodula anche le tassazioni inerenti i proventi e gli interessi che derivano da impiego di somme in conti corrente.  Per quanto riguarda gli interessi di prodotti finanziari l’ aliquota scenderà dall’ attuale 27 per cento al 20 per cento ( interessi previsti dal comma 2 dell’ art. 26 del dpr 600 /73). In ogni caso continueranno a non essere assoggettati a ritenuta :

  • Interessi ed altri proventi  versati da banche italiane a banche estere o a filiali all’ estero di banche italiane;
  • Interessi derivanti da depositi e conti correnti interbancari o tra le banche e poste italiane;
  • Gli interessi corrisposti al Tesoro.

Tassazione obbligazioni 2011 – Per quanto riguarda le obbligazioni, anche per quelle emesse da soggetti diversi dallo Stato la tassazione passa al 20 per cento a titolo di imposta. In particolare per le obbligazione emesse dai grandi emittenti ( banche e società con azioni negoziate in mercati regolamentati ) disciplinate  dal D. Lgs 239 del 1996, l’ aliquota passa dall’ attuale 12,5 per cento al 20 per cento.

Tassazione titoli atipici – Per i titoli atipici la tassazione scende dall’ attuale 27 per cento a titolo di imposta al 20 per cento. Sono esclusi dai titoli atipici sono esclusi gli strumenti finanziari rilevanti in materia di adeguatezza patrimoniale ai sensi della normativa comunitaria e di quella nazionale emessi da soggetti che ricadono nella vigilanza della Banca d’ Italia o in quella dell’ Isvap.

Tassazione titoli debito pubblico e tassazione buoni fruttiferi postali  – Chiudiamo infine con i titoli per i quali la tassazione non viene portata all’ aliquota del 20 per cento.  In generale non vengono modificate le aliquote dei proventi derivanti dalle obbligazioni e dagli altri titoli indicati all’art. 31 del dpr 601/73, ed in particolare:

  • I titoli del debito pubblico;
  • I buoni fruttiferi postali;
  • Altre obbligazioni e titoli similari emessi da amministrazioni statali da Regioni, Comuni, provincie ed enti pubblici istituti per adempiere a funzioni statali.

 

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Argomenti: Tasse e Tributi, Manovre Fiscali e Finanziarie