Tassazione premi produttività 2013, pubblicato il decreto attuativo

Tassazione premi. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 29 marzo 2013, il DPCM sulle modalità di attuazione delle misure per la detassazionenel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Tassazione premi. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 29 marzo 2013, il DPCM sulle modalità di attuazione delle misure per la detassazionenel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013

Tassazione premi produttività 2013. Pubblicato il decreto sulla detassazione premio di produttività nel lavoro per il periodo 1 gennaio-31 dicembre 2013 e l’imposta sostitutiva al 10%.

 Tassazione premi produttività 2013

 Alla fine è arrivato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 gennaio 2013 recante le modalità di attuazione delle misure sperimentali per l’incremento della produttività del lavoro nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2013.

 Tassazione premi al 10%

 Così per periodo intercorrente dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2013, le somme erogate a titolo di retribuzione di produttività, in esecuzione di contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale, sono soggette a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 10%. L’imposta al 10 per cento trova applicazione solo nel settore privati e per i titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nell’anno 2012, ad euro 40.000. La retribuzione di produttività individualmente riconosciuta che può beneficiare dell’imposta sostitutiva, non può comunque essere complessivamente superiore, nel corso dell’anno 2013, ad euro 2.500 lordi.

 Detassazione produttività, il DPCM

 Il DPCM prevede ai fini dell’applicazione del regime fiscale agevolato al 10%, che per retribuzione di produttività si debba intendere le voci retributive erogate, in esecuzione di contratti, con espresso riferimento ad indicatori quantitativi di produttività/redditività/qualità/efficienza/innovazione, o, in alternativa, le voci retributive erogate in esecuzione di contratti che prevedano l’attivazione di almeno una misura in almeno tre delle aree di intervento di seguito indicate:

 a) ridefinizione dei sistemi di orari e della loro distribuzione con modelli flessibili, anche in rapporto agli investimenti, all’innovazione tecnologica e alla fluttuazione dei mercati finalizzati ad un più efficiente utilizzo delle strutture produttive idoneo a raggiungere gli obiettivi di produttività convenuti mediante una programmazione mensile della quantità e della collocazione  oraria della prestazione;

 b) introduzione di una distribuzione flessibile delle ferie mediante una programmazione aziendale anche non continuativa delle giornate di ferie eccedenti le due settimane;

 c) adozione di misure volte a rendere compatibile l’impiego di nuove tecnologie con la tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori, per facilitare l’attivazione di strumenti informatici, indispensabili per lo svolgimento delle attività lavorative;

 d) attivazione di interventi in materia di fungibilità delle mansioni e di integrazione delle competenze, anche funzionali a processi di innovazione tecnologica.

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Argomenti: Tassazione straordinari