Tassazione anticipo TFR e fondo pensione per acquisto prima casa

Si può richiedere un anticipo del TFR, o del fondo pensione integrativo, per l'acquisto della prima casa. Cosa succede ai fini della dichiarazione dei redditi.

di , pubblicato il
Si può richiedere un anticipo del TFR, o del fondo pensione integrativo, per l'acquisto della prima casa. Cosa succede ai fini della dichiarazione dei redditi.

Come viene tassato l’anticipo TFR e del fondo pensione integrativo per l’acquisto della prima casa? E’ in sostanza il quesito che ci pone un nostro lettore:

Ho ricevuto anticipo di tfr da parte del datore di lavoro e da parte del fondo pensione per acquistare prima casa, ai fini dichiarativi cosa occorre fare? Non vorrei ricevere sgradite sorprese.

Anticipo TFR: requisiti e come fare domanda

L’anticipo del TFR è una materia direttamente disciplinata dal codice civile all’art 2120.

In particolare, dal comma sei all’undicesimo, si possono ricavare utili informazioni: cosa è, a chi spetta e i requisiti per poterlo ottenere.
Il prestatore di lavoro, con almeno otto anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro, può chiedere, in costanza di rapporto di lavoro, una anticipazione non superiore al 70 per cento sul trattamento cui avrebbe diritto nel caso di cessazione del rapporto alla data della richiesta.

Le richieste sono soddisfatte annualmente entro i limiti del 10 per cento degli aventi titolo e comunque del 4 per cento del numero totale dei dipendenti.
L’anticipazione può essere ottenuta una sola volta nel corso del rapporto di lavoro e viene detratta, a tutti gli effetti, dal trattamento di fine rapporto.

La richiesta deve essere giustificata dalla necessità di:

  • eventuali spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche;
  • acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli, documentato con atto notarile.

Anticipo pensione integrativa

La pensione integrativa, invece, disciplinata dal D.lgs. 5 dicembre 2005 n. 252, cosiddetta “secondo pilastro pensionistico”, rappresenta una forma di contribuzione pensionistica facoltativa. Con essa ci si pone l’obbiettivo di integrare la contribuzione previdenziale di base e obbligatoria al fine di godere, al termine della vita lavorativa, di una maggiore pensione.

I lavoratori, sceglieranno un piano di accumulo, grazie al quale i contributi periodici versati verranno immediatamente investiti in strumenti finanziari come obbligazioni, azioni o altro.

Quando il lavoratore andrà in pensione il capitale versato, al netto dei rendimenti ottenuti, verrà restituito immediatamente in toto o attraverso una rendita periodica.

E’ possibile fare richiesta, nei limiti previsti dalle fonti costitutive, di una anticipazione delle prestazioni per:

  • Spese sanitarie;
  • Acquisto della prima casa per sé o per i figli;
  • Realizzazione degli interventi di cui all’art 31 della Legge 5 agosto 1978, n. 457;
  • Altre cause nel limite del 30% della posizione maturata.

Leggi anche:

Anticipo TFR per acquisto prima casa: differenze tra dipendenti privati e pubblici

Tassazione anticipo TFR: va inserito nella dichiarazione dei redditi?

In entrambi i casi, l’anticipo per l’acquisto o ristrutturazione di prima casa, per se o per i propri figli, è soggetto a ritenuta d’imposta, da parte del datore di lavoro, con aliquota fissa al 23 %.

Per questo motivo, esso non deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi ai sensi dell’articolo 1, comma 3, Dpr 600/1973.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , , ,

I commenti sono chiusi.