Tassate le mance, batosta per i camerieri: chi non le dichiara rischia denuncia di evasione fiscale

Le mance erogate ai camerieri sono erogazioni liberali e come tali concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente. Lo dice la Cassazione

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Tassate le mance, possibile batosta per i camerieri: ecco cosa si rischia

Anche le mance del ristorante costituiscono reddito da lavoro dipendente per il cameriere o, comunque, per chi le percepisce. Come tali, pertanto, vanno dichiarate al fisco altrimenti si è considerato evasori.

Lo dice la Cassazione in una recente sentenza, con riferimento ad una causa intentata dall’Agenzia delle Entrate contro un dipendente di un lussuoso albergo a 5 stelle che era riuscito ad accumulare, grazie alle erogazioni generosamente elargite dai clienti, una somma di non poco conto per l’erario (parliamo di circa 84.000 euro).

Il principio di onnicomprensività del reddito da lavoro dipendente

I supremi giudici hanno fatto leva tra l’altro anche sulla definizione e sul principio di onnicomprensività del reddito da lavoro dipendente dettata dal legislatore all’art. 51 del TUIR.

Secondo quest’ultima disposizione legislativa, infatti, concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente, tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro. Si considerano percepiti nel periodo d’imposta anche le somme e i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d’imposta successivo a quello cui si riferiscono.

Lo stesso articolo 51 elenca poi espressamente quali sono le somme che, invece, non concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente e tra queste non sono incluse le mance (ad eccezione di quelle percepite dagli impiegati tecnici delle case da gioco – croupiers – direttamente o per effetto del riparto a cura di appositi organismi costituiti all’interno dell’impresa nella misura del 25% dell’ammontare percepito nel periodo d’imposta

Per la cassazione le mance sono erogazioni liberali

Per la Corte di Cassazione, nella sentenza n. 26512 del 2021, le mance erogati dai clienti ai camerieri o altro personale della struttura ricettiva sono da considerarsi come erogazioni liberali e, quindi, come tali confluiscono tra le somme che formano il reddito da lavoro dipendente.

Certo è che tale sentenza è da considerarsi senza precedenti visto che in genere le mance sono semplicemente un segno di riconoscenza (regalo) fatto dalla clientela a fronte della gentilezza e dell’ottimo servizio fornito dal personale della struttura (che sia un ristorante, un albergo e altro).

Attendiamo eventuali cambi di rotta da future sentenze della giurisprudenza.

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