Tassa sulla plastica per ridurre l’inquinamento. Verrà inserita nella manovra 2020?

Stando alle recenti dichiarazioni, rilasciate da fonti del governo, si starebbe lavorando ad una tassa sulla plastica che permetterà, oltre ad un maggior gettito fiscale, una stretta sulle aziende che inquinano.

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Stando alle recenti dichiarazioni, rilasciate da fonti del governo, si starebbe lavorando ad una tassa sulla plastica che permetterà, oltre ad un maggior gettito fiscale, una stretta sulle aziende che inquinano.

La nuova misura allo studio dovrebbe far parte della nuova Legge di Bilancio. Attualmente non sono chiari tutti i dettagli della nuova proposta ma, stando a fonti vicine al governo, dovrebbe trattarsi di un’imposta che andrà a colpire direttamente i produttori e gli importatori di questi materiali.

Governo “Plastic free”

Il nuovo progetto si accompagna a una serie di altri provvedimenti già previsti dal “Decreto clima”, di recente discussi in altri articoli. Ricordiamo, fra gli altri:
– Bonus Mobilità: incentivo per l’acquisto di veicoli meno inquinanti;
– Green Corner: bonus per tutti gli esercenti che istalleranno, all’interno dei propri locali, punti dedicati alla vendita di prodotti sfusi alimentari e per l’igiene personale;
– Green Scuolabus: incentivi per l’acquisto di nuovi scuolabus euro 6 da utilizzare per il trasporto scolastico dei bambini della scuola dell’infanzia e delle scuole elementari.

Leggi: “Bonus Mobilità, Green Corner e Green Scuolabus. Le novità del nuovo decreto Clima”.

Tassa sulla plastica

Secondo le ultime informazioni il nuovo progetto allo studio dovrebbe prevedere un imposizione fiscale in capo ai produttori e agli importatori di plastica, nella misura fissa di 0,2 centesimi per ogni chilogrammo di plastica prodotta o importata.
I dettagli, comunque, verranno discussi nel prossimo consiglio dei ministri che si terrà, salvo ripensamenti dell’ultima ora, questa sera intorno alle ore 21.

In ogni caso, la via dovrebbe essere già segnata. C’è intesa tra le file dei due partiti di maggioranza.
Nelle ultime ore, dal palco di “Italia a 5 Stelle”, tenutosi in questi giorni a Napoli, il leader del principale partito di governo, Luigi Di Maio, ha dichiarato: «Se parliamo di legge di bilancio, la prima cosa che vogliamo fare è che tutte le correzioni sulle tasse si devono fare per dare ai nostri figli e nipoti un paese più verde, ecologico e pulito.

Questo si fa con le tasse» e poi ancora: «Se una multinazionale deve imbottigliare una bibita dobbiamo fare in modo che paghi più tasse su una bottiglia in plastica e meno per una bottiglia in vetro».

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