Tassa sigarette elettroniche, spunta un nuovo balzello

I relatori al decreto legge sullo sblocco dei pagamenti alle imprese da parte della PA hanno previsto l'applicazione dell'accisa sul tabacco sulle sigarette elettroniche

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I relatori al decreto legge sullo sblocco dei pagamenti alle imprese da parte della PA hanno previsto l'applicazione dell'accisa sul tabacco sulle sigarette elettroniche

Tassa sulle sigarette elettroniche da inserire nel decreto che sblocca i pagamenti alle imprese da parte della Pubblica amministrazione.

 Il decreto legge n. 35 del 2013 che ha sbloccato un parte dei pagamenti alle imprese da parte dello Stato deve essere convertito in legge e nell’iter di conversione, il Governo Letta sta riflettendo se introdurre o meno un nuovo balzello che andrebbe a colpire l’ultima moda del momento tra i tabagisti, le sigarette elettroniche.

Benzina e sigarette, rincari continui

Non è certo una novità. Da sempre i vari governi, per reperire le risorse necessarie,  colpiscono due categorie di soggetti: automobilisti e fumatori. Le accise sulla benzina sono all’ordine del giorno e anche i rincari sulle sigarette. Ma l’ultima trovata proprio in riferimento ai tabagisti ha il sapore della beffa.

Tassa sigarette elettroniche, di cosa si tratta

I relatori al decreto sui debiti della Pubblica amministrazione che attende di essere convertito in legge fra qualche giorno, hanno presentato infatti un emendamento che prevede l’applicazione di una vecchia tassa ad un prodotto nuovo, le sigarette elettroniche. In particolare si prevede l’applicazione dell’accisa sul tabacco sulle sigarette elettroniche. Un balzello che  ha tutto il sapore della beffa visto che sulle sigarette elettroniche di tabacco non c’è. L’iniziativa dei relatori al decreto prevede quindi l’introduzione della vecchia tassa anche ai prodotti contenenti nicotina o sostitutivi del tabacco.Se l’emendamento passerà le sigarette elettroniche, e le ricariche sarano equiparata agli altri prodotti da fumo, quindi con le relative accise. Se fino ad oggi sulle sigarette elettroniche si paga solo l’Iva, le cose potrebbero cambiare fra poco. Il tutto al fine di garantire quella copertura finanziaria necessaria per il  agamento dei debiti della pubblica amministrazione, anche se il gettito sarebbe esiguo, qualche milione di euro.

 Le reazioni

Immediata la reazione delle società che si occupano di sigarette elettroniche, come Ovale. “Questa è una manovra della lobby del tabacco, la nuova tassa è contro gli italiani: colpisce uno dei pochi mercati in crescita e che dà lavoro”. In ogni caso l’introduzione del nuovo balzello dipenderà dalla relazione dei Monopoli di Stato, come ha detto il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta.

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