‘Tassa’ settembre e caro scuola: come sopravvivere

Si torna a parlare di caro scuola: quanto costerà quest'anno alle famiglie il corredo scolastico e l'acquisto dei libri?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Si torna a parlare di caro scuola: quanto costerà quest'anno alle famiglie il corredo scolastico e l'acquisto dei libri?

Come ogni anno con l’inizio dell’anno scolastico sulle spalle delle famiglie italiane pesano spese non indifferenti per far fronte all’acquisto dei libri e del corredo scolastico.   Anche se non è una tassa vera e propria la stangata di settembre legata all’inizio della scuola va a pesare fino a 1100 euro per ogni famiglia: oltre ai libri si devono acquistare astucci quaderni, diari, penne, matite e altro materiale di cancellerie che andranno a formare il corredo scolastico per ogni alunno.   Proprio in occasione dell’inizio dell’anno scolastico 2015/2016 il Codacons ha calcolato che la spesa media si aggirerà sui 1100 euro per ogni famiglia per una spesa annua di 500 euro a studente a cui si dovrà aggiungere il costo dei libri di testo per scuole secondarie di primo e secondo grado.   Il Codacons spiega che la spesa relativa ai libri di testo varia molto di scuola in scuola in base al livello di istruzione ma anche in base alla scelta dei singoli istituti. Se si considera anche l’acquisto di eventuali dizionari la spesa può variare, solo per i libri di testo, dai 280 ai 600 euro.   Come fare, quindi, a risparmiare affrontando l’inizio del nuovo anno scolastico? Il Codacons a questo proposito ha fornito una guida che permette di risparmiare anche fino al 40% sulla spesa scolastica. Vediamo quali sono i consigli principali che vengono dati per abbattere i costi.   Dalla guida del Codacons:

  •  Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.
  • Supermercato? Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato!
  •  Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.
  •  Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.
  • Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al trolley).
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Argomenti: Tasse e Tributi

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