Tassa condizionatori: chi è obbligato a pagare i controlli?

Chi sarà costretto al pagamento del rilascio del bollino blu per condizionatori e climatizzatori? Non tutti saranno colpiti dalla nuova spesa.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Chi sarà costretto al pagamento del rilascio del bollino blu per condizionatori e climatizzatori? Non tutti saranno colpiti dalla nuova spesa.

Si continua a parlare di una tassa sui condizionatori che sta generando allarmismo in quasi tutte le famiglie italiane. Quello che non si specifica sempre è che, innanzitutto non si tratta di una tassa e che non tutti sono tenuti a pagare per il bollino blu e per i successivi controlli.   Quello che c’è da sapere sulla tassa sui condizionatori, prima di ogni altra cosa, è che non si tratta di una tassa voluta dal governo: sì, bisogna pagare il bollino blu che attesti l’efficienza energetica dell’impianto ma non tutti sono tenuti al pagamento. A sciogliere parte dei dubbi che si sono generati negli ultimi giorni è intervenuto il Ministero dello Sviluppo Economico con dei chiarimenti nei quali si specifica che si tratta di un adeguamento ad una direttiva europea attiva dallo scorso 2014 e che colpirà pochi contribuenti. La direttiva messa in atto dal governo riguarda una normativa ecologica che punta a far diminuire le emissioni di anidride carbonica.   I condizionatori hanno un impatto ambientale molto simile a quello degi impianti di riscaldamento e i controlli, che fino ad ora erano limitati agli impianti di riscaldamento sono stati estesi anche agli impianti di climatizzazione e di condizionamento. Non si tratta quindi, come molti hanno ipotizzato, di una tassa che funga da deterrente per l’utilizzo di impianti di climatizzazione, ma di un semplice controllo per monitorare l’efficienza energetica degli impianti attraverso il rilascio di un bollino blu che porterà a controlli a cadenza quadriennale.   Nella prossima pagina vedremo chi è tenuto al pagamento e chi sarà obbligato ai controlli a pagamento.  

Non tutti devono pagare

L’obbligo di pagamento non è per tutti i possessori di un impianto di condizionamento. Quali saranno quindi i dispositivi interessati dall’obbligo dei controlli? La risposta a questa domanda viene direttamente dal Mise che specifica che l’obbligo del bollino blu dovrebbe riguardare soltanto gli impianti con potenza energetica dai 12 kW in su. I condizionatori che, solitamente, si installano nelle abitazioni non superano quasi mai i 2/2,5 kW quindi in teoria la maggior parte delle famiglie italiane non saranno tenute a pagare i controlli.   La normativa europea obbliga i proprietari di condizionatori e climatizzatori a possedere un libretto di impianto ma i controlli quadriennali sarebbero limitati soltanto ai condizionatori con potenza pari o superiore ai 12 kW.   Sembrerebbe, dai chiarimenti diffusi da Mise, che a pagare i controlli e la messa a norma degli impianti, a questo punto, saranno le attività commerciali, le aziende, i ristoranti e gli hotel. Ovviamente le ricadute indirette colpiranno anche i contribuenti poiché le spese maggiori che queste attività sosterranno si tradurranno inevitabilmente in un aumento dei prezzi di beni e servizi.

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Argomenti: Tasse e Tributi

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