Tasi Napoli, pagamento a giugno. Ecco le aliquote 2014

A Napoli la Tasi si pagherà a giugno ma solo per le abitazioni principali esenti da Imu. Ecco le info e le detrazioni previste

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
A Napoli la Tasi si pagherà a giugno ma solo per le abitazioni principali esenti da Imu. Ecco le info e le detrazioni previste

La scadenza della prima rata Tasi per i cittadini di Napoli è confermata al prossimo 16 giugno. I contribuenti non devono attendere l’arrivo a casa dei bollettini: si paga con modello F24.

Tasi Napoli, chi paga e quanto

Il Comune ha fissato l’ aliquota al 3,3 per mille, la massima stabilita per legge. A pagare sono solo i proprietari di prima casa: sono invece esentati dal pagamento gli inquilini e i possessori di seconda casa (che quindi pagano l’Imu). Erano inoltre esonerate dall’Imu e lo sono ancora dalla Tasi le abitazioni di categoria A3, A4 e A5.   Confermate le detrazioni Tasi finanziate con l’introduzione di una maggiorazione dello 0,8 per mille dell’aliquota e che vanno da 150 euro fino a 300 euro per rendite catastali e detrazioni di 100 euro per rendite superiori.   La Tasi è stata suddivisa in quattro rate: il 16 giugno, il 16 luglio, il 16 settembre e il 16 novembre (per evitare la coincidenza di diverse scadenza fiscali).

Tasi Napoli, aliquota massima: a cosa serviranno i soldi

Le stime del Comune di Napoli sono di recuperare poco più di 60 milioni di euro che basteranno però a scongiurare tra le altre cose il rischio di non pagare gli stipendi (oltre a garantire l’illuminazione pubblica e la polizia locale). Il sindaco De Magistris si è detto soddisfatto per il tempismo del lavoro della Giunta ma continua ad essere critico sulla tassazione: “Sono contento per l’approvazione dei provvedimenti, ma scontento delle politiche tributarie del governo. Così continuano a pagare solo i cittadini. E i comuni sono soltanto il bancomat del governo” Salvatore Palma, assessore al Bilancio del comune di Napoli sull’approvazione della Tasi da parte del consiglio comunale, ha risposto alle critiche per l’ aliquota al 3,3 per mille: “Abbiamo ridotto al massimo l’impatto di questa odiosa tassa che viene chiamata Tasi solo ed esclusivamente sull’abitazione principale. Abbiamo previsto un sistema di detrazione tale da garantire le proprietà che hanno una rendita catastale molto bassa. Nel dettaglio le case A3,A4,A5 per rispetto del principio di equivalenza che ci imponeva la norma legislativa, continueranno a non pagare la Tasi. Inoltre abbiamo esonerato gli inquilini. La norma – ha sottolineato l’assessore al Bilancio – prevedeva la possibilità di addebitare a loro dal 10 al 30% della Tasi, noi abbiamo completamente esonerato tutte le altre abitazioni. E anche gli esercizi commerciali, limitando l’impatto di questa nuova imposta solo sull’abitazione principale”.  

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Argomenti: Tasse e Tributi, Scadenze fiscali