Tasi, minimi, fondi pensione: ecco il maxiemendamento alla Stabilità 2015

Congelato l'aumento dell'aliquota Tasi dal 2015, novità per l'Irap dei lavoratori autonomi fino a quelle per i minimi. Ecco le ultime modifiche alla Stabilità con il maxiemendamento

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Congelato l'aumento dell'aliquota Tasi dal 2015, novità per l'Irap dei lavoratori autonomi fino a quelle per i minimi. Ecco le ultime modifiche alla Stabilità con il maxiemendamento

Aumento Tasi congelato, credito di imposta Irap per i lavoratori autonomi e fondi pensione sono le ultime modifiche alla legge di stabilità 2015 con il maxiemendamento che il Governo ha presentato  in Commissione bilancio. Vediamo quali sono le modifiche.

Tasi: aliquota ferma al 2,5 per mille nel 2015

Per quanto riguarda la Tasi, viene congelato l’aumento dell’aliquota massima prevista dalla precedente legge di stabilità.

L?aliquota Tasi per il 2015 resta al massimo al 2,5 per mille, con possibilità di aumentarla fino allo 0,8 per mille, a patto che l’aumento sia finalizzato all’inserimento di detrazioni da parte del Comune.

Esenzione Tasi per le case crollate

L’anno prossimo i cittadini non dovranno pagare la Tasi sulle case crollate per il terremoto dell’Aquila nonché per il sisma che ha colpito l’Emilia esenzione sempre dalla tasi per il primo semestre 2015 e dall’Imu sugli edifici inagibili.

Credito imposta Irap lavoratori autonomi

Previsto per i  soggetti Irap privi di dipendenti e dunque senza costo del lavoro, un credito d’imposta Irap del 10% al fine di recuperare quanto sottratto con l’abolizione del taglio dell’aliquota dal 3,9 al 3,5%. Si rinvia a Sgravi IRAP lavoratori autonomi e fondi pensione, ultimi ritocchi alla Stabilità 2015

Regime minimi: le ultime novità

Novità anche per i contribuenti minimi che saranno esclusi dall’accesso al nuovo regime forfetario in vigore dal 1 gennaio 2015 se producono redditi di lavoro dipendenti e assimilati superiori a 20mila euro. Si rinvia a Minimi 2015, accesso vietato alle partite IVA con redditi sopra i 20mila euro

Fondi pensione e casse previdenza

Gli ultimi emendamenti alla legge di stabilità 2015 prevedono anche il riconoscimento di un credito di imposta, del 9 e del 6%  ai fondi pensione e alle casse di previdenza, calcolati sui rendimenti degli investimenti effettuati in economia reale. Il credito serve a compensare l’aumento della tassazione previsto  per i fondi pensione dall’11,5% al 20% e per le casse dal 20% al 26%. Voto in nottata Tra le altre modifiche viene ridotto il taglio ai patronati dai 150 milioni iniziali a 35 milioni.

 Ripristinati 30 milioni per incentivare la contrattazione di secondo livello. Il maxiemendamento alla legge di Stabilità 2015 sarà votato con tutta probabilità in nottata.

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