Tasi Milano, Roma: calcolo, aliquote, F24. Guida al saldo 2014

Mini guida al saldo Tasi in scadenza il 16 dicembre 2014 a Roma e a Milano, con aliquote, calcolo e modello F24

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Mini guida al saldo Tasi in scadenza il 16 dicembre 2014 a Roma e a Milano, con aliquote, calcolo e modello F24

Non solo IMU, ma il 16 dicembre  l’ultimo giorno utile anche per pagare il saldo Tasi 2014 anche a Milano, Roma e Torino. Tutto sul calcolo, aliquote, detrazione della Tasi Milano 2014.

Tasi Milano aliquote 2014

Dal 1° gennaio 2014, agli immobili di categoria catastale A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 destinati ad abitazione principale si applica solo il Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI), per i beni classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 sono dovuti sia TASI, sia IMU.

In caso di assegnazione della casa coniugale a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la TASI è versata in proporzione alle quote di possesso su tale bene. In caso di decesso di uno dei coniugi, al coniuge superstite è riservato per legge (art. 540 cod. civ.) il diritto reale di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare. Il coniuge superstite è quindi il solo soggetto tenuto al versamento per l’immobile costituente la ex casa coniugale. Le aliquote Tasi Milano 2014 sono:

  • 2,5 per mille per gli immobili delle categorie catastali a2, A3, A4, A5, A6, A7
  • 0,8 per mille per immobili nelle categorie catastali A1, A8, A9 ( di lusso o di pregio)

Tasi Roma aliquote 2014

A Roma le aliquote Tasi 2014 in vista del saldo del 16 dicembre sono le seguenti:

  • 2,5 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze con l’eccezione degli immobili accatastati come A1, A8, A9;
  • 1,0 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze classificate A1, A8 e A9;
  • 0,8 per mille per tutti gli altri immobili;

Calcolo Tasi 2014

Entro il 16 dicembre si effettua il versamento a saldo del tributo dovuto per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata. Per capire l’importo del tributo dovuto si considera la rendita catastale, risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno d’imposta, aumentata del 5% e moltiplicata per il coefficiente 160 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/8, A/9 e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.

Tasi F24: codici tributo

L’imposta deve essere versata utilizzando il modello F24.

L’utilizzo del modello F24 è gratuito per il contribuente e la consegna del modulo compilato può essere effettuata presso le banche, gli uffici postali e gli intermediari ENTRATEL abilitati (Caf, Commercialisti, ecc). I codici Tasi da usare sono i seguenti:

  • 3958” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale  e relative pertinenze.
  • “3959” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad  uso strumentale.
  • “3960” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili
  • “3961” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati.

In sede di compilazione del Modello F24 i codici tributo sono esposti nella  “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI”, in corrispondenza delle somme indicate  esclusivamente nella colonna “importi a debito versati” con le seguenti indicazioni:

  • nello spazio “codice ente/codice comune”, indicare il codice catastale del Comune  nel cui territorio sono situati gli immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito  internet www.agenziaentrate.gov.it;
  • nello spazio “Saldo”, barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è  effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle;
  • nello spazio “Numero immobili”, indicare il numero degli immobili (massimo 3  cifre);
  • nello spazio “Anno di riferimento”, indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il  pagamento.

  Il mod F24 Tasi può essere pagato presso gli uffici postali, sportelli bancari e se di importo superiore a 1000 euro, dal 1 ottobre 2014, sempre e solo on line, ossia con il servizio home banking. Il versamento dell’imposta  deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Non si procede al versamento qualora l’imposta dovuta complessivamente per l’anno, e non per le singole rate di acconto e di saldo, sia uguale o inferiore a 12 euro.   Potrebbe interessarti anche: Tasi 2014: calcolo, scadenza, pagamento saldo dicembre IMU e Tasi: scadenza saldo 2014. Ecco chi paga a dicembre  

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