Tasi e Imu 2015: scadenza, pagamento e ravvedimento operoso

Domani scadenza per pagare acconto IMU e TASI: ecco come procedere se non si è ancora pagato.

di , pubblicato il
Domani scadenza per pagare acconto IMU e TASI: ecco come procedere se non si è ancora pagato.

Manca solo un giorno al Tax Day, il giorno previsto per la scadenza del pagamento dell’acconto di IMU e TASI 2015.   Cosa devono fare i contribuenti che non hanno ancora pagato? Visto che mancano poco più di 24 ore alla scadenza del pagamento la prima cosa da fare è quella di recuperare i pagamenti dello scorso anno, 2014, sia l’acconto di giugno che il saldo di dicembre.   Circa il 14% dei Comuni ha modificato le aliquote e il 2% dei Comuni ha modificato le detrazioni.   Controllando sul sito del Ministero delle Finanze è possibile appurare se il vostro Comune ha cambiato o meno le aliquote per la prima rata che scade il 16 giugno (ricordando che i Comuni hanno tempo fino ad ottobre per pubblicare le delibere delle aliquote o modificare quelle già deliberate).   Se le aliquote non sono cambiate vi basterà sommare l’acconto e il saldo del 2014 e poi dividere a metà l’importo complessivo per sapere l’importo dell’acconto del 2015.   Se le aliquote sono state cambiate dal vostro Comune, invece, potete scegliere se pagare l’acconto con le aliquote del 2014 o direttamente con quelle del 2015 (ovviamente se le nuove aliquote sono più basse o le nuove detrazioni più alte vi converrà cominciare a risparmiare da subito applicando quelle del 2015, sempre considerando che il saldo di dicembre sarà fatto a conguaglio con le aliquote e le detrazioni del 2015).  

Come calcolare la Tasi e l’IMU

Per calcolare la Tasi e L’Imu da zero va ricordato che la base imponibile è la stesa per entrambe le tasse e si calcola rivalutando la rendita catastale dell’immobile del 5% (basta moltiplicare la rendita catastale per 1,05).

Il risultato ottenuto si moltiplica per il coefficiente che varia in base al tipo di immobile, per le abitazioni è 160. Il valore ottenuto va applicato all’aliquota comunale per la Tasi o per l’IMU.   Sugli immobili diversi dall’abitazione principale, come ad esempio seconde case, uffici, negozi e capannoni, si paga sia l’Imu che la Tasi la cui aliquota complessiva massima non può superare l’11,4 per mille.   In caso di pluralità di possessori o detentori sono tutti tenuti in solido all’adempimento della Tasi, ovvero in caso di due proprietari può pagare anche soltanto uno il 100% della tassa anche per l’altro.  

Come pagare la Tasi e l’IMU

L’acconto della Tasi e dell’IMU con scadenza il 16 giugno 2015 può essere pagato in contanti per somme superiori ai 1000 euro soltanto con bollettino postale cartaceo.   Nella maggior parte dei comuni l’importo minimi per effettuare il versamento è di 12 euro, salvo diverse disposizioni dei Comuni stessi. Per gli arrotondamenti, invece, se la frazione è uguale o inferiore a 49 centesimi si arrotonda per difetto se è inferiore si arrotonda per eccesso.  

Ravvedimento operoso

Per coloro che non riusciranno a pagare in tempo l’acconto di Tasi e IMU c’è la possibilità di pagare in ritardo con 4 diverse tipologie di ravvedimento operoso. Ravvedimento sprint: se si paga entro 14 giorni dalla scadenza dell’mposta la sanzione applicata è dello 0,2% giornaliero Ravvedimento breve: se si paga dal 15° al 30° giorno dopo la scadenza dell’imposta la sanzione applicata è del 3% più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di interesse annuale (0,5%). Ravvedimento medio: se si paga la tassa tra il 30° e il 90° giorno dopo la scadenza la sanzione applicata è del 3,33% più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di interesse annuo dello 0,5%. Ravvedimento lungo: se si paga dopo il 90° giorno dalla scadenza della tassa la sanzione applicata è del 3,75% più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso annuale dello 0,5%.

Argomenti: