Tarsu, pagamento non dovuto per il 2010

Tarsu 2010 indicata per la prima volta come illegittima perché manca la proroga del regime transitorio, visto l’assenza del regolamento di passaggio alla Tia. Importante sentenza del giudice tributario di Grosseto

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Tarsu 2010 indicata per la prima volta come illegittima perché manca la proroga del regime transitorio, visto l’assenza del regolamento di passaggio alla Tia. Importante sentenza del giudice tributario di Grosseto
Il giudice tributario di Grosseto per la prima volta in Italia ha stabilito che il pagamento della Tarsu per il 2010/11 e 2012 è illegittimo.

Tarsu 2010 illegittima. Importante pronuncia della Ctp di Grosseto che ha sancito che la tassa rifiuti 2010 sarebbe illegittima perché priva della proroga della relativa disciplina.

Tarsu: la questione

Cosa vuol dire esattamente? Proviamo ad andare un po’ indietro alla normativa che ha dato origine alla Tarsu, il decreto legislativo n. 507 del 1993. Dopo la sua istituzione, la tassa rifiuti viene sostituita con l aTia, la tariffa igiene ambientale. Nelle more della sostituzione della Tarsu con la Tia, spettava agli enti locali compiere il passaggio dalla tassa Tarsu alla tariffa Tia entro un termine stabilito che poi, con le varie Finanziarie, è stato poi prorogato fino all’adozione del codice dell’ambiente del 1997 con cui è stata istituita la nuova Tia, intesa come tariffa integrata ambientale, la cui attuazione completa era affidata ad un regolamento di attuazione che non è arrivato tutt’oggi. Mancando il regolamento attuativo, appare necessaria allora una proroga del regime transitorio del passaggio cioè da Tarsu a Tia. Tale proroga del regime transitorio dell’applicazione della Tarsu si ritrova nella finanziaria del 2007 che ha disposto tale proroga solo per gli anni 2007, 2008 e 2009. E per il 2010? Non esiste alcuna proroga. E allora?

Tassa rifiuti 2010 illegittima perché non c’è proroga

Allora, secondo il giudice tributario di Grosseto, con la sentenza n 124 dello scorso 19 aprile 2012, della sezione IV, il regime transitorio in relazione all’applicazione della Tarsu è decaduto a far data dal 1° gennaio 2010. In parole povere, il giudice tributario grossetano ha sancito che per l’anno 2010 l’applicazione, e quindi per i contribuenti il versamento, della tassa rifiuti è stato illegittimo perché nessun provvedimento di legge ha stabilito la proroga del regime transitorio.

Ciò si può tradurre anche in un altro modo: la tassa rifiuti è più applicabile e come tale è illegittima ogni richiesta di pagamento per la tassa Tarsu per le annualità 2010, 2011 e 2012.

Il giudice grossetano ha così dato ragione al contribuente e indicato come nullo l’avviso di pagamento in relazione alla Tarsu. Questa sentenza merita di essere segnalata perché è la prima in Italia che afferma l’illegittimità del pagamento della tassa in questione. Dopo il caso del rimborso Iva sulla Tia ( si veda il nostro articolo Rimborso Iva sulla Tia: parte la petizione), Un nuovo grattacapo in relazione alla tassa rifiuti. Staremo a vedere se questa pronuncia avrà eco in altri tribunali.

 

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Argomenti: Tassa rifiuti