Tari Tasi e IMU 2015 pagamento in ritardo: il ravvedimento operoso come funziona?

Come si possono pagare in ritardo le imposte municipali come Tasi, Tari e Imu? Ecco come funziona il ravvedimento operoso.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Come si possono pagare in ritardo le imposte municipali come Tasi, Tari e Imu? Ecco come funziona il ravvedimento operoso.

Come ci si deve comportare nel caso non si paghino per tempo le imposte municipali come Tari, Tasi e IMU? E’ possibile ovviare al mancato pagamento con il Ravvedimento Operoso che consente di pagare l’imposta dovuta in ritardo con una sanzione ridotta rispetto al normale. Il contribuente, in questo modo pagherà una sanzione commisurata ai giorni di ritardo. Il Ravvedimento operoso può essere utilizzato, però, soltanto quando a violazione non sia già stata contestata dall’amministrazione e non siano iniziati accertamenti al riguardo. Se si intende pagare tramite Ravvedimento operoso bisogna sommare le sanzioni e gli interessi all’imposta dovuta utilizzando lo stesso codice tributo. Il tasso di interesse applicato sui ritardi dei pagamenti è dello 0,5% annuo. Vediamo quali sono le sanzioni in base ai giorni di ritardo nel pagamento nelle 4 tipologie di ravvedimento previste dalla Legge di Stabilità 2015: Ravvedimento Sprint: si può pagare l’imposta entro 14 giorni dalla sua scadenza applicando una sanzione dello 0,2% giornaliero sul valore dell’imposta dovuta  cui aggiungere gli interessi giornalieri calcolati in base al tasso annuale. Ravvedimento Breve: si applica dal 15° al 30°  giorno di ritardo nel pagamento una sanzione del 3% dell’importo da versare a cui si dovranno aggiungere gli interessi giornalieri calcolati in base al tasso annuale. Ravvedimento Medio: Il comma 637 della Legge di Stabilità prevede il ravvedimento operoso con una sanzione al 3,33% per chi paga le imposte con un ritardo da 30 a 90 giorni. E’ applicata, in questo caso, una sanzione minima ridotta ad 1/9 a cui si aggiungono gli interessi giornalieri calcolati in base al tasso annuale. Ravvedimento Lungo: Dopo il 90° giorno di ritardo, ma comunque entro i termini di presentazione della dichiarazione dell’anno in cui è stata commessa la violazione, il contribuente può pagare l’imposta maggiorata della sanzione fissa del 3,75% a cui si sommeranno gli interessi giornalieri calcolati in base al tasso annuale.

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Argomenti: Ravvedimento operoso