Tari 2017: le esenzioni previste dai Comuni, a chi spettano

Tari 2017: sconti e agevolazioni Comune per Comune da nord a sud

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Tari 2017: sconti e agevolazioni Comune per Comune da nord a sud

Le agevolazioni e gli sconti Tari vengono decisi localmente dai Comuni, così come le aliquote, che variano quindi di città in città. Ecco una mappa delle detrazioni previste per la tassa sui rifiuti.

Aumenti Tari: ecco perché

Tari 2017 Roma: aliquote e sconto

L’importo totale che il Comune di Roma dovrà incassare nel 2017 è di 771 milioni di euro: a conti fatti rinuncia all’1,6% rispetto allo scorso anno.

Per i cittadini questo si tradurrà in una riduzione della tassa sui rifiuti dell’1,6% circa rispetto al 2016, almeno secondo le stime Ama.

Tari sconti in base al reddito per le famiglie disagiate

In alcuni Comuni, come ad esempio Livorno, lo sconto sulla Tari, pari al 50% dell’importo, è subordinato a requisiti di reddito. Fino al 30 dicembre 2016, i cittadini che rientrano nei requisiti economici previsti, possono fare richiesta al Comune di Livorno per ottenere l’agevolazione per le utenze domestiche.

Tari sconti e agevolazioni particolari che non tutti conoscono

Questa situazione corrisponde alla norma ma ci sono Comuni che hanno fatto scelte decisamente più particolari.

A Milano lo sconto Tari spetta a mense, ristoranti, supermercati etc che donano il cibo ai poveri. Un modo per sensibilizzare contro lo spreco alimentare, sulla scia dell’ottica Expo. Non bisogna dimenticare infatti che la Tari, oltre che sulle famiglie per le utenze domestiche, pesa e non poco, anche sulle attività: secondo i dati della Cna questa voce incide in modo pesante sul bilancio.

E chiudiamo con il sindaco di Guardistallo, che ha previsto sconti Tari a chi adotta polli e galline come compositori di rifiuti. Quello della gestione dei rifiuti era diventato un problema piuttosto contingente in seguito alla chiusura della discarica di Buriano.

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