Tares, esenti le aree scoperte

Esenzione Tares per le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni e condominiali, a patto che non siamo detenute o occupate in via esclusiva

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Esenzione Tares per le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni e condominiali, a patto che non siamo detenute o occupate in via esclusiva
Esenti dalla Tares le aree scoperte pertinenziali

La Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi indivisibili comunali, non si applica alle aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni e a quelle condominiali. E’ questa la novità introdotta dal decreto legge n. 35 del 2013, il decreto che sblocca i pagamenti dei debiti della PA verso le imprese.

La nuova Tares nel decreto legge n. 35/2013

Sulla Tares, introdotta dalla manovra salva Italia, il decreto legge n. 201/2011 convertito in legge n. 214 del 2011, si è detto tanto ultimamente. Proroghe, rinvii, smentite e alla fine la conferma ufficiale. La Tares si pagherà a dicembre 2013 con gli aumenti dello 0,30 centesimi di euro a metro quadro. Una batosta sui contribuenti che viene rinviata alla fine dell’anno.

Esenzione Tares aree scoperte

Oltre a queste novità riguardanti scadenze e rate, il decreto legge n. 35 del 2013 ha previsto un’esenzione dal pagamento Tares per particolari locali. In particolari non sono soggette alla Tares  le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili e le aree comuni condominiali, a condizione che non siano detenute o occupate in via esclusiva. Si ricorda che l’area accessoria o pertinenziale è quella destinata, in maniera permanente e continuativa al servizio del bene principale o che abbia con lo stesso un rapporto oggettivamente funzionale. In particolare sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa e la destinazione può essere effettuata dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima.

 La normativa precedente, introdotta dal decreto legge n. 201/2011 aveva stabilito che le le aree scoperte pertinenziali delle imprese erano soggette alla nuova tassa sui rifiuti e servizi comunali che va a sostituire le attuali Tarsu e Tia1 e Tia2. Ora il decreto legge n. 35 del 2013 invece all’articolo 10 ha cancellato questa disposizione stabilendo l’esenzione Tares per le aree scoperte pertinenziali di civili abitazioni e quelle condominiali.

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