Tares, ennesimo rinvio al 2014?

La Commissione Ambiente della Camera dei deputati ha dato il via libera allo slittamento della Tares al 2014, in modo da attuare una revisione della disciplina

di , pubblicato il
La Commissione Ambiente della Camera dei deputati ha dato il via libera allo slittamento della Tares al 2014, in modo da attuare una revisione della disciplina

Si profila all’orizzonte l’ennesimo rinvio della Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi comunali, al 2014.

La Tares nel D.L. n. 35/2013 

Dopo aver definitivamente stabilito con il decreto legge n. 35 del 2013, il decreto che sblocca i pagamenti alle imprese da parte delle pubbliche amministrazioni, il debutto della nuova Tares a dicembre 2013, con tutti gli aumenti e le maggiorazioni ( si veda il nostro articolo Tares, tutto sulle rate e scadenze del nuovo tributo), le cose potrebbero nuovamente cambiare.

 Rinvio Tares al 2014? 

La commissione Ambiente (VIII) della Camera dei deputati ha espresso parere favorevole a “differire, almeno al 2014, l’entrata in vigore a regime del nuovo tributo Tares”. Un probabile rinvio dovuto all’esigenza manifestata di “una revisione della disciplina normativa di cui al D.M. n. 158/1999 in ordine ai criteri di calcolo del nuovo tributo sui rifiuti fondato sul rispetto del principio chi più inquina, più paga e sul metodo della tariffazione puntuale”, come si legge nel parere espresso dalla Commissione Ambiente.

Rinvio Tares a dicembre 2013, l’allarme di Federconsumatori

Un rinvio al 2014 che è stato chiesto a gran voce da numerose associazioni di consumatori che avevano criticato lo slittamento del pagamento Tares, deciso dal decreto legge n. 35/2013, a dicembre prossimo. “Il rinvio della Tares è l’ennesima beffa per i cittadini” – si lege in un comunicato stampa della Federconsumatori. “A dicembre 2013, infatti, alle onerose scadenze fiscali di fine anno (Imu, conguaglio Irpef) si aggiungerà il conguaglio della Tares, che il decreto del Governo ha fatto solamente slittare di pochi mesi. È solo rimandata, quindi, la batosta per il nuovo tributo dei rifiuti”. L’associaizone di consumatori Federconsumatori punta il dito contro i rincari e gli aggravi che il pagamento Tares a dicembre 2013 avrà sulle famiglie, stimando un aumento medio di +45,75 Euro.

 

Argomenti: