TARES, TASSA RIFIUTI

Tares, ecco quando e quanto si pagherà

Bocciata la proposta di far slittare il pagamento Tares che viene confermato a luglio 2013 insieme a tutte le altre tasse che peseranno come un macigno sulle famiglie italiane

Condividi su
Seguici su
di Alessandra Caparello, publicato il
Bocciata la proposta di far slittare il pagamento Tares che viene confermato a luglio 2013 insieme a tutte le altre tasse che peseranno come un macigno sulle famiglie italiane

 Tares, la nuova tassa sui rifiuti e servizi indivisibili al centro delle polemiche in queste ultime ore per una sua possibile proroga.

 Tares, bocciata la proposta di rinvio

Sul tavolo del Consiglio dei Ministri di ieri è stato presentata la proposta di rinvio della nuova tassa rifiuti introdotta dalla manovra salva Italia, il decreto legge n. 2012/11 convertito in legge n. 214 del 2011, che sostituisce le attuali Tarsu e Tia, sia Tia1 che Tia2. Proprio il rinvio della Tares che, stante le ultime novità scatta da luglio, era stato portato sul tavolo del Consiglio dei ministri di ieri ma tutto è andato in fumo e non si è riusciti a varare un provvedimento di rinvio, nonostante le pressioni specie delle parti sociali per il rinvio. Irritazioni dall’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani che ha chiesto il rinvio più volte. “La questione della Tares rischia di determinare un’emergenza di liquidità e di raccolta dei rifiuti”, dice il presidente Delrio.

 Pagamento Tares confermato a luglio

Quindi il pagamento Tares è a luglio prossimo, mentre continuano ad arrivare conferme sulla gravità dell’introduzione della tassa rifiuti e servizi indivisibili comunali per le famiglie italiane già piegate dalla crisi economica degli ultimi tempi. Un aggravio rispetto alla Tarsu e Tia del 36%, con un aggravio di 1,8 miliardi rispetto al 2012. 

Batosta in arrivo in estate

I motivi di questo aggravio sono da ricercarsi innanzitutto nel fatto che  il pagamento Tares avverrà sull’80 per cento della superficie calpestabile e viene gravata da  un balzello di 30 centesimi al metro quadrato che i comuni possono decidere di aumentare fino a 40. In sostanza la Tares quest’anno, secondo anche una stima della Uil servizio politiche territoriali, costerà 305 euro medi contro i 218 euro medi pagati per l’Imu nel 2012 per lo stesso appartamento. Tares più costosa dell’Imu. Tutto questo perché si deve assicurare la copertura totale del costo dello smaltimento dei rifiuti.I conti arriveranno tutti insieme a giugno-luglio 2013, quando saremo chiamati alla cassa non solo per il pagamento Tares, ma anche per l’Irap e l’Irpef. A fare i conti della batosta in arrivo è stato l’ Ufficio studi della Cgia di Mestre che parla di cifre preoccupanti anche per le imprese tra versamenti Inps, saldo della prima rata Imu 2013, pagamento della nuova tassa rifiuti, autoliquidazione Irpef per cui si richiederà di arrivare fino a 25.700 euro circa. Insomma il peggio sembra che deve ancora venire. ( Per maggiori dettagli si veda il nostro articolo Tares, Irap e Irpef: le scadenze fiscali dell’estate torrida).


Condividi su
Seguici su
Argomenti: Tares, tassa rifiuti

2 Responses

  1. mauron6181 scrive:

    40 centesimi a metro quadro calpestabile? una casa di 100mq sono 40 euro in più all’anno… temevo anche peggio, ma sempre soldi che escono sono :(