Tares costosa per scuole e case di cura

Unioncamere lancia l'allarme: la nuova tassa sui rifiuti costerà il doppio anche per le aziende, soprattutto quelle ortofrutticole, scuole e case di cura

di , pubblicato il
Unioncamere lancia l'allarme: la nuova tassa sui rifiuti costerà il doppio anche per le aziende, soprattutto quelle ortofrutticole, scuole e case di cura

Tares, la nuova tassa sui rifiuti e servizi indivisibili comunali, sarà salata non solo per le famiglie, ma anche per le aziende e imprese.

 Tares dal 1 gennaio 2013

 Dal 1 gennaio 2013 è entrata in vigore la nuova tassa sui rifiuti, Tares, introdotta dalla manovra salva Italia, il DL 201/11 convertito in legge n. 214 del 2011. Le stime parlano di aumenti al rialzo per le famiglie ( si veda il nostro articolo Tares salata per coprire i servizi comunali)

 Tares salata per le famiglie..

 Aumenti vertiginosi dovuto per lo piu’ al fatto che la nuova tassa incorpora in sé anche la quota riguardante i servizi indivisibili comunali, quindi la quota per il pagamento della manutenzione stradale, illuminazione pubblica, ecc

 .. ma anche per le aziende

 Ma aumenti vertiginosi non solo per le famiglie, ma anche per le imprese. La nuova tassa sui rifiuti potrà costare anche il 50% in più della Tarsu per alcune categorie di imprese, come ad esempio per le aziende dei settori dell’ortofrutta, bar, mense e ristoranti, attività ritenute a maggior contenuto inquinante. A lanciare l’allarme uno studio realizzato da Unioncamere sugli impatti dell’entrata in vigore della Tares. Il conto della tassa, si legge nello studio di Unioncamere, sarà salato soprattutto per  quelle aziende dei settori dell’ortofrutta, bar, mense e ristoranti poiché il DPR n.158 del 1999 considera queste attività come quelle a maggior contenuto potenzialmente inquinante. Penalizzate anche con rincari compresi tra il 20 e il 50% rispetto alla Tarsu,  anche le scuole e le case di cura.

Argomenti: