Tares 2013, la prima rata si paga a luglio

Da aprile a luglio. Slitta ancora il pagamento della prima rata della nuova imposta sui rifiuti e servizi comunali, ma le sorprese peggiori ci attendono a dicembre con il saldo finale. Stessa storia dell'Imu

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Da aprile a luglio. Slitta ancora il pagamento della prima rata della nuova imposta sui rifiuti e servizi comunali, ma le sorprese peggiori ci attendono a dicembre con il saldo finale. Stessa storia dell'Imu

Il pagamento della prima rata della Tares, la nuova tassa sui rifiuti e servizi comunali, slitta a luglio.

Tares, in vigore dal 1 gennai0 2013

Tares, la nuova imposta sui rifiuti e servizi indivisibili comunali, si pagherà a luglio secondo quanto deciso nelle ultime ore.Se la nuova tassa sui rifiuti che prende il posto di Tarsu, Tia1 e Tia2 è entrata in vigore il 1 gennaio scorso, per effetto della manovra salva Italia, sul suo pagamento si è detto e discusso molto fino a quando nel decreto legge rifiuti, si è deciso di far slittare a luglio prossimo, il pagamento della prima rata della Tares.

Pagamento Tares a rate

Se il 2012 è  stato l’anno dell’Imu, il 2013 sarà l’anno della Tares che peserà come un macigno sui contribuenti visto che incorporerà in sé anche la quota relativa ai servizi indivisibili comunali. Si è previsto nella manovra salva Italia, il DL 201/11 convertito in Legge n. 214/2011, che il versamento della Tares sia effettuato esclusivamente al Comune in 4 rate trimestrali, scadenti nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre.

Prima rata a luglio 2013

Ebbene proprio su queste date si è intervenuto nelle ultime ore, prevedendo lo slittamento del pagamento della prima rata non più ad aprile come previsto nella legge di stabilità 2013, bensì a luglio. Rimane ferma inoltre la facoltà per il Comune di differire ulteriormente tale termine.

Come pagare la tassa

Il pagamento della nuova imposta sui rifiuti e servizi comunali, è bene a questo punto sottolinearlo, deve avvenire mediante il modello F24, il sistema dei versamenti unitari con compensazione, ma anche tramite bollettino di conto corrente postale. Si può pagare la Tares anche in un’unica soluzione entro il mese di giugno di ciascun anno (Si veda il nostro articolo Tares, il pagamento della prima rata slitta ad aprile).

Calcolo Tares

II calcolo della Tares avviene prendendo come base imponibile l’80% della superficie catastatale, anche per i cosiddetti immobili fantasma dove si parla di rendita catastale presunta (si veda il nostro articolo Tassa sui rifiuti: Res anche su case fantasma dal 2013).

Sul calcolo ottenuto si aggiunge un incremento di 30 centesimi, che possono arrivare fino a 40 su decisione del Comune, anche se il saldo finale di dicembre potrà riservare sorprese perché i comuni hanno ampia facoltà di scegliere ulteriori aumenti dell’importo. Una tassa che ricorda in tutto  e per tutto l’Imu. Insomma un altro ben regalo che, a prescindere se pagato ora o a luglio, peserà come sempre sulle tasche già vuote dei cittadini.

 

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