Tares 2013, la prima rata si paga a luglio

A fine mese il pagamento della prima rata Tares 2013, sempre che il comune non abbia fissato diverse scadenze

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A fine mese il pagamento della prima rata Tares 2013, sempre che il comune non abbia fissato diverse scadenze

Prima rata Tares 2013 da pagare entro la fine di luglio 2013,  ma solo se il comune non ha fissato scadenze diverse per l’anno in corso.

Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi

Il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi è entrato in vigore il 1 gennaio 2013 con il decreto salva Italia, ma sulle scadenze è intervenuto di recente il Governo stabilendo diversi tempi.

Scadenze Tares 2013: prima rata a luglio?

Per l’anno in corso, il 2013, è stato stabilito che il numero di rate e scadenze Tares sia fissato con apposita deliberazione dal singolo comune, con la conseguenza che, se non disposto diversamente, la  prima rata Tares non deve essere necessariamente versata a luglio,  ma può essere anticipata o posticipata.  Le scadenze della Tares 2013 sono rimesse quindi ai Comuni che possono stabilire le scadenze e il numero delle rate, potendo anticipare la prima (attualmente prevista per luglio, così come stabilito dal Dl n. 1/2013) e posticipare l’ultima. A dicembre 2013 inoltre si pagherà  la maggiorazione di 0,30 centesimi a metro quadro.

Scadenze Tares 2014

Dal 2014 invece le rate Tares avranno scadenza a gennaio, aprile, luglio e ottobre, scadenze queste che possono essere sempre  modificate con regolamento comunale.

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Pagamento Tares

Per ciò che riguarda le modalità di pagamento Tares, dal 27 maggio scorso è possibile pagare il tributo sui rifiuti e servizi comunali presso gli sportelli di banche, poste e agenti della riscossione utilizzando il modello F24. Inoltre, i pagamenti possono essere effettuati tramite i servizi di home-banking e remote-banking messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate oppure online, con Entratel e Fisconline, collegandosi al sito della stessa Agenzia.  Solo per il 2013 e limitatamente alle prime due rate e, tranne per l’ultima, i Comuni possono inviare ai contribuenti i modelli precompilati già predisposti per il versamento della Tarsu, della Tia1 o della Tia2.

I bollettini precompilati devono contenere anche gli importi dei vecchi tributi relativi al 2012 ovvero quelli della Tares, nel caso in cui l’ente locale avesse già disciplinato il nuovo tributo. In ogni caso, l’ultima rata del 2013 sarà il conguaglio determinato sulla base delle tariffe della Tares. Al momento del pagamento dell’ultima rata Tares che deve effettuato solo attraverso il modello F24 o l’apposito bollettino di c/c postale ( si vedano i nostri articoli Pagamento Tares con bollettino, ecco come fareTares, ecco i codici per il versamento tramite F24), si dovrà versare anche la maggiorazione di 0,30 euro per metro quadrato.

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