Superbonus 110%: prorogata estensione al 2023. Ecco le richieste dei professionisti

È stata confermata la proroga del Superbonus 110% per l’anno 2023, ma c’è ancora silenzio per il 2024.

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È stata confermata la proroga del Superbonus 110% per l’anno 2023, ma c’è ancora silenzio per il 2024.

È stata confermata la proroga del Superbonus 110% per l’anno 2023, ma c’è ancora silenzio per il 2024.

Alcuni membri del Parlamento hanno presentato presso la Commissione Finanze della Camera un’interrogazione al MEF e al Ministero della Transizione Ecologica concernente il Superbonus 110%, l’agevolazione avente l’obiettivo di rilanciare il settore dell’edilizia.

Secondo quanto riportato dal Sottosegretario del MEF, Claudio Durigon, il Superbonus 110% rappresenta una delle principali proposte progettuali nell’ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza.

“Nel Pnrr è definito l’obiettivo di ristrutturare gli edifici pubblici e privati, anche alla luce dell’obiettivo fissato dall’Ue di raddoppiare il tasso di efficientamento degli edifici entro il 2025”.

Superbonus 110%: le richieste dei professionisti

Per quanto concerne il Superbonus 110% le richieste degli ingegneri sono state quelle di non attendere la Manovra di Bilancio per ottenere la proroga al 2023.

Inoltre, i professionisti hanno richiesto di inserire il ravvedimento operoso per regolarizzare eventuali errori nei documenti.

Superbonus 110%: in arrivo ravvedimento operoso

Altra richiesta del Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri riguarda l’introduzione di una sorta di ravvedimento operoso per rettificare errori formali nei documenti. Come previsto dall’articolo 33 del Decreto Semplificazioni è stata prevista una procedura più “snella”, che prevede la presentazione della CILA per iniziare i lavori.

Superbonus 110% più esteso con decreto Semplificazioni

Con il Decreto Semplificazioni è stata modificata la disciplina del Superbonus 110% di cui all’art. 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Gli interventi finalizzati ad abbattere le barriere architettoniche, anche se effettuati in favore di soggetti che hanno compiuto e superato i 65 anni di età, rientrano nel Superbonus 110% se trainati da almeno uno degli interventi principali previsti dal comma 1 dell’articolo 119.

All’art. 119 è stato inserito il comma 10-bis, che prevede che:

“Il limite di spesa ammesso alle detrazioni di cui al presente articolo, previsto per le singole unità immobiliari, è moltiplicato per il rapporto tra la superficie complessiva dell’immobile oggetto degli interventi di efficientamento energetico, di miglioramento o di adeguamento antisismico […] e la superficie media di una unità abitativa immobiliare, […].”

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