Superbonus 110% e invio dei dati all’Enea: attivo il portale dal 27 ottobre

Dal 27 ottobre 2020, è possibile compilare e protocollare sul sito ENEA le asseverazioni e i documenti previsti per il Superbonus 110%, dalla stessa data decorrono i 90 giorni entro i quali occorre caricare i documenti sui lavori conclusi prima del 27 ottobre.

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Dal 27 ottobre 2020, è possibile compilare e protocollare sul sito ENEA le asseverazioni e i documenti previsti per il Superbonus 110%, dalla stessa data decorrono i 90 giorni entro i quali occorre caricare i documenti sui lavori conclusi prima del 27 ottobre.

Dal 27 ottobre 2020 è possibile compilare e protocollare sul sito ENEA detrazionifiscali.enea.it anche le asseverazioni e i documenti previsti  dalla normativa sul Superbonus 110%. 

 

Infatti, per ottenere il bonus è necessaria l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato che consente di dimostrare che: l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti per l’intervento e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

 

Una copia dell’asseverazione è trasmessa, esclusivamente per via telematica, all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).

 

La documentazione va trasmessa all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

 

Considerato che il portale Enea superbonus 110%, è stato attivato solo in data 27 ottobre, è lecito chiedersi da quando decorrano i 90 giorni per i lavori terminati prima di tale ultima data.

 

Il superbonus 110%

 

Il superbonus 110% consiste in una detrazione Irpe/Ires del 110% sulle spese sostenute per interventi di risparmio energetico e di riduzione del rischio sismico. Interventi effettuati su edifici residenziali.

 

In particolare, rientrano nel superbonus i seguenti interventi:

 

  • isolamento termico sugli involucri degli edifici;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti;
  • interventi antisismici.

 

Tali interventi sono definiti  quali “interventi trainanti”.

 

Se collegati ad uno degli interventi appena citati, danno diritto alla detrazione del 110% anche i c.d. interventi  “trainati”:

 

  • gli interventi rientranti nell’eco bonus ordinario (art.14 D.L. 63/2013);
  • di installazione di impianti solari fotovoltaici ( art.16-bis comma 1 DPR 917/86, TUIR) e di
  • colonnine di ricarica la ricarica per  veicoli elettrici.

 

Per esempio, la sostituzione degli infissi rientra tra gli interventi trainati.

 

Ad ogni modo, sono agevolati gli interventi effettuati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Le asseverazioni sul superbonus 110% e il ruolo dell’Enea

Gli interventi trainanti rientranti nel superbonus 110% se finalizzati al risparmio energetico, devono assicurare nel loro complesso anche congiuntamente:

 

  • il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio oggetto dei lavori ovvero,
  • se non possibile in quanto l’edificio o l’unità immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe, il conseguimento della classe energetica più alta.

Ad ogni modo, il miglioramento energetico è dimostrato dall’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) ante e post intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

 

Inoltre, è necessaria l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato, che consente di dimostrare che:

 

  • l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti per l’intervento e
  • la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

 

Una copia dell’asseverazione è trasmessa, esclusivamente per via telematica, all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).

 

Le asseverazioni sopra individuate possono essere oggetto di controlli a campione da parte dell’Enea.

 

Superbonus 110% e i lavori finiti prima del 27 ottobre: 90 gg per l’invio dei dati all’Enea

 

A prevedere l’invio delle asseverazioni all’Enea è il DECRETO 6 agosto 2020, “Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici – cd. Ecobonus”.

 

L’articolo citato dispone che, coloro che vogliono accedere al superbonus 110, devono trasmettere all’Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori:

 

i dati contenuti nella scheda descrittiva che contiene i modelli di cui ai successivi punti i e ii) ottenendo ricevuta informatica, esclusivamente attraverso il sito internet reso disponibile (…).

 

A tal proposito, in data 27 ottobre, l’Enea ha comunicato che a partire dalla stessa data è possibile compilare e protocollare sul sito ENEA   detrazionifiscali.enea.it anche le asseverazioni e i documenti previsti Superbonus 110% (art. 119  legge n. 77/2020  e dal Decreto Asseverazioni del 6 agosto 2020).

 

Considerato che il portale Enea superbonus 110%, è stato attivato solo in data 27 ottobre, è lecito chiedersi da quando decorrano i 90 giorni per i lavori terminati prima di tale ultima data.

 

Ebbene, per tali lavori, proprio dal 27 ottobre decorrono i 90 giorni entro i quali occorre caricare i documenti sui lavori conclusi prima del 27 ottobre.

 

Questo perché, fino a tale data, i contribuenti non hanno potuto caricare la documentazione, vista la mancata attivazione del portale.

 

Infine, si ricorda che cè tempo fino al 16 marzo 2021 per comunicare all’Agenzia delle Entrate l’eventuale cessione del credito relativa ai lavori Superbonus 110% per le spese sostenute nel 2020. Ciò al fine di consentire alle imprese che lo avranno acquisito di caricarlo sul loro cassetto fiscale.

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